I fatti risalgono ad agosto del 2025 quando un operaio moldavo conosce in un locale della periferia di Treviso la 33enne trevigiana. Uno dei due l’avrebbe violentata per ore, impedendole di scappare e lanciare l’allarme dopo che l’uomo le avrebbe sottratto il cellulare e avrebbe chiuso la porta, facendo poi sparire la chiave
Nadia Lunazzi, 45 anni, è impiegata in uno studio a Mestre e ora cerca disperatamente un appartamento in affitto dove poter vivere con le sue figlie. Nel febbraio 2020 apre un bar con il marito, ma le chiusure della pandemia mettono in difficoltà l’attività lasciando debiti per i quali anche lei è responsabile
La direzione dell’Usl 1: «La direzione strategica ha deciso di concentrare momentaneamente l’attività dell’Unità operativa di ortopedia e traumatologia, diretta dal dottor Claudio Melchior, presso il polo ospedaliero di Conegliano». La preoccupazione in città e nel mandamento è che si vada oltre l’inizio della primavera

Dopo i messaggi allarmanti circolati su WhatsApp, mamme e papà accompagnano le figlie e le aspettano all’uscita. Al Turazza 40 ragazze assenti su 300. Le studentesse: «Abbiamo capito che erano fake, ma la paura resta»

Il festival “Donne fra le stelle” arriva a Padova per rimettere al centro le competenze delle donne in campo aerospaziale. Caraveo, presidente della Società Astronomica Italiana: «Pensando alle giovani generazioni c'è molto bisogno di modelli di ruolo. Le donne possono riuscire a ottenere risultati e posizioni importanti». Boccia, Agenzia Spaziale Europea: «È un tema di competitività e di eccellenza»
Il sindaco Ivano Durigon punta su un marchio d’area condiviso per valorizzare il territorio lungo il Sile, dalle risorgive ai mulini fino ai paesaggi dipinti da Guglielmo Ciardi. Il Comune di Quinto lavora a nuovi collegamenti ciclabili e al recupero di spazi naturalistici
Dieci chilometri in barca elettrica per riscoprire Treviso dal fiume. La Canottieri Sile punta a trasmettere il valore del patrimonio fluviale, coinvolgere i giovani e promuovere una gestione condivisa delle sponde
Cesare Pizzaia, 77 anni, ha riscoperto la passione per la musica nel 2006, svuotando il granaio dopo la pensione. Oggi conserva dischi di De André, Mina e dei Beatles, rarità del beat e l’intera serie di Diabolik














































