Grande festa a Treviso per il passaggio della torcia olimpica: due ali di folla hanno accompagnato la fiamma con tedofori simbolo come Red Canzian e Alessandro Troncon. Accensione del braciere in piazza dei Signori e poi via verso Venezia
Anna Dal Bo di Cendon di Silea aveva 65 anni e insegnava scienze motorie al Cerletti nella sezione staccata di Piavon di Oderzo. Il ricordo della dirigente scolastica Marigrazia Morgan: «Preparata, attenta e sensibile»
L’episodio sul mezzo 8E di Mom partito da Mestre in direzione Mogliano. La madre: «È terrorizzata». I carabinieri visioneranno le immagini. L’accusa: «Non è la neanche la prima volta a mia figlia. Violenza anche ad altre ragazze»
Aveva 73 anni e da quasi 40 aveva aperto lo studio a Paese, in viale della Resistenza. La dedica della figlia Anna: Anna: «A mio papà, che mi ha insegnato a pedalare, come solo lui sapeva fare. Ed io pedalerò lontano, sotto la sua guida»
I dati forniti dall’associazione che ogni anno monitora la linea ferroviaria: «Nel 2025 l’8,9% delle corse non è stato puntuale. Un peggioramento costante»
Put chiuso per un’ora e mezza. Ci sarà anche Lilla Rigatti, guardiana della torcia nel 1956. Alle 11.44 la partenza da Treviso, il braciere in piazza dei Signori
Vettorazzo, 21 anni di Preganziol, era in palestra quando si è sentita male. Tra le prime ipotesi quella di un’embolia polmonare. La giovane studiava Statistica a Padova e aveva praticato atletica leggera
Il medico legale trevigiano è accusato di maltrattamenti nei confronti di una cinquantenne impiegata siciliana. Gli agenti della questura hanno sentito anche le colleghe della donna
Dal 2 febbraio al 31 marzo i tecnici di Veneto Strade effettueranno rilievi geognostici, chimici e topografici sui terreni privati per il quarto lotto della tangenziale di Treviso, dal tracciato Castellana-Feltrina
Accolta da un bagno di folla, la fiaccola olimpica ha attraversato oggi 21 gennaio la Marca nel suo primo passaggio trevigiano, con le staffette ad Asolo, Montebelluna e Castelfranco e arrivo di tappa a Padova. Tra i tedofori Franco De Biasio, sopravvissuto al Vajont. In piazza Giorgione anche la protesta del Presidio castellano della Pace