Treviso, ennesima rissa in via Zorzetto: fermati in sette

La violenza verso le 14 davanti al Pam. Tutti i coinvolti sono stati bloccati dai carabinieri

Prima le urla, poi la violenta rissa a calci e pugni mentre la gente cercava rapidamente di spostarsi da lì. Botte e spinte sono proseguite al punto da sradicare da terra il cestino davanti al supermercato per poi terminare in un inseguimento tra aggressore e aggredito sotto i portici di via Fiumicelli dove sono intervenuti in forze i carabinieri, chiudendo ingresso e uscita del quadrante anche con l’aiuto di una pattuglia della polizia.

È l’ennesimo episodio di degrado e violenza avvenuto in via Zorzetto, nei pressi del supermercato Pam da cui è scattata immediatamente la chiamata di allarme che ha portato sul posto le forze dell’ordine in base ad una operatività che pare ormai da protocollo.

Mentre una pattuglia dei carabinieri entrava direttamente in piazza Borsa, un’altra chiudeva l’uscita di via Fiumicelli lato Giardinetti di Sant’Andrea mentre una volente della polizia faceva lo stesso in via pescatori. Stretti dai lampeggiati alla fine sette giovani egiziani, tra i 23 ed i 27 anni, uno dei quali con una evidente ferita al braccio.

Lì, all’altezza del ponte sul Sile, i controlli e le perquisizioni operai dai militari sotto gli occhi dei passanti. I giovani sono stati accompagnati in via Cornarotta, identificati e denunciati per rissa.

«Ringrazio le forze dell'ordine per la rapidità, ma non si può vivere di soli interventi d'emergenza
Queste persone dovrebbero ricevere immediati provvedimenti e non avere più la possibilità di mettere piede in città!»dice il consigliere FdI Alberto Ciamini, «se la situazione non dovesse migliorare proporrò alla maggioranza e al consiglio comunale un servizio di vigilanza privata per cercare di risolvere il problema di questa zona».

 

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