La Procura contestava ai coniugi la circonvenzione d’incapace. Il giudice ha emesso condanne per oltre 8 anni. Per l’imputata stabilita provvisionale milionaria
Al funerale Sergio Resinovich aveva dichiarato: «È coinvolto al cento per cento». I legali: «Per ciò che sta subendo, se avessimo voluto agire lo avremmo già fatto. Alla fine pretenderemo le scuse»
Il racconto di Vanessa Gnocco, madre dei suoi due figli: «Ho presentato quaranta denunce contro di lui per le continue violenze psicologiche e fisiche»
Chiesta la misura cautelare in carcere per il 47enne Samuele Donadello, indagato per l’omicidio di Marco Cossi. Recuperato il coltello consegnato spontaneamente dal sospettato quando si è costituito in questura
Samuele Donadello detto Masterchef si è costituito in Questura: per ore torchiato negli uffici della Squadra Mobile, poi l’iscrizione sul registro degli indagati. Il passato difficile, il nuovo progetto del food truck con Marco Cossi, i continui rinvii dell’apertura dell’attività
Samuele Donadello si è costituito in questura. È indagato per l’uccisione di Marco Cossi dopo che martedì ha risposto per oltre dieci ore alle domande degli investigatori. Il movente sarebbe da ricondurre a questioni di affari societari
Il Tribunale del lavoro di Venezia dichiara illegittimo il licenziamento di Paolo Michielotto, dipendente del magazzino Metro di Marghera che si tolse la vita nell’agosto 2024 dopo il provvedimento legato a un presunto danno di 280 euro. La causa portata avanti da Cgil, Filcams e familiari: “Restituita la verità, ma lui non potrà saperlo”
Una giornata di ricerche a Padova nella zona tra via Isonzo, via santi Fabiano e Sebastiano e il terrapieno della tangenziale. Poi il rinvenimento dell’arma usata dall’assassino per infierire sul corpo dell’autista
Amici e i conoscenti si chiedono che fine abbia fatto il socio di Cossi: non si vede da due giorni. Lunedì i due avrebbero dovuto inaugurare il loro camion paninoteca: «Era il sogno di Marco»
Si stringe il cerchio attorno al presunto responsabile della morte di Marco Cossi in via Isonzo. Martedì 21 aprile un uomo è stato interrogato per dieci ore negli uffici della Squadra Mobile
Il marito, indagato per la morte della moglie e assente alla cerimonia, ha deciso di consegnare al Piccolo un messaggio: «Non volevo che questo anche triste passaggio venisse accompagnato dalla tensione»
Lo specialista in patologia forense noto in tutto il Nord Est ha corso i 42 chilometri in 3 ore e 17 minuti: «Tanti sorrisi e un finale emozionante al passaggio davanti alla lapide commemorativa dell’attentato del 2013»
Dalle ore 8 di oggi una persona è sottoposta a interrogatorio negli uffici della Questura di Padova, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Marco Cossi, l’uomo trovato morto con oltre quindici coltellate sul corpo
Assente il marito Sebastiano Visintin, unico indagato per la morte della moglie. I resti sono stati sepolti al campo 32, in un loculo diverso da quello dove era stata riposta prima della riesumazione
Proprio il giorno dell’omicidio doveva partire la nuova avventura imprenditoriale. Cossi aveva sostenuto le spese economiche dell’attività, mentre l’amico Samuele – soprannominato Masterchef - avrebbe lavorato come chef nel food truck
La polizia sta cercando l’arma del delitto. La vittima è Marco Cossi, 48 anni, residente a Selvazzano. È stato trovato agonizzante in via Isonzo verso mezzanotte
L’inno della Resistenza inserito nella scaletta della cerimonia istituzionale: Marcello Bano, Noventa padovana: «Basta con i preconcetti: appartiene a tutti, così come la Liberazione. Stop con le polemiche»
La donna ha invocato la revoca per ingratitudine e si è espressa la Cassazione. La Corte d’Appello dovrà decidere su condotte definite «vessatorie e ingiuriose»