Condannato per traffico di droga, espulso straniero in Italia da vent’anni

Il quarantaduenne marocchino è stato espulso dopo aver scontato 5 anni di carcere ai domiciliari. Stesso provvedimento per un altro connazionale della stessa età rimasto in Italia oltre il periodo consentito dal permesso stagionale

In Italia da oltre vent’anni, di cui buona parte spesa a delinquere: lunedì, 16 marzo, la polizia ha eseguito il rimpatrio di un trafficante di droga marocchino a cui due anni fa era stato revocato il permesso di soggiorno a seguito di una condanna in via definitiva.  Il quarantaduenne era arrivato sul territorio nazionale nei primi anni 2000 e nel 2024 è stato condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere dalla Corte d’Appello di Trieste per traffico di sostanze stupefacenti.

Dopo aver scontato il periodo di detenzione (ai domiciliari) nei confronti del cittadino straniero è stato emesso un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale e il questore ne ha disposto l’immediato accompagnamento alla frontiera, eseguito dalla polizia di Stato imbarcando il quarantaduenne dall’aeroporto di Bologna “Marconi” su un volo per Casablanca.

Altro provvedimento di espulsione ha infine riguardato un cittadino marocchino, anch’egli classe 1984, che dopo aver fatto ingresso regolare in Italia nell’ambito del c.d. Decreto Flussi, ottenendo un permesso di soggiorno per lavoro stagionale, si è irregolarmente trattenuto anche dopo la scadenza del titolo di soggiorno, senza averne diritto. Anche il quarantaduenne è stato rimpatriato dall’Aeroporto di Bologna “Marconi” su volo con destinazione Casablanca.

 

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