Terraglio est, i dubbi dei residenti: «Il tunnel sarà un guaio, a tre metri c’è l’acqua»
Alcuni cittadini di S. Antonino continuano a sperare che il progetto Terraglio Est salti: «Ruspe? Sono arrivate in autunno, poi hanno portato via tutto»

Tutti alzano le spalle. «Lavori? Macché. Chissà che abbiano deciso di non farlo più». A Sant’Antonino si guardano le lunghe recinzioni arancioni che tagliano i campi con un sentimento contrastante: un po’ speranza, un po’ incredulità.
«Pareva che fosse tutto pronto, fatto, addirittura finito. Invece sono arrivati, hanno tirato le reti, e poi non si sono più visti» racconta una delle residenti di via Stretti. In vicolo Sant’Antonio, dove c’è stata una delle contestazioni più pressanti al tracciato che passerà a pochi metri dalle case sono caustici: «Eccola qui la politica, tanto clamore l’anno scorso e poi nulla. Speriamo che non ne facciano più nulla, il Terraglio Est qui è solo tanto cemento inutile in area verde».
Le recinzioni che delimitano l’area di cantiere fanno slalom tra campi, boschetti, vigne intercettando delle zone che oggi sono delle oasi per passeggiate. «Io mi auguro che sappiano quello che fanno» evidenziava un residente di via Sant’Antonino, lì dove il Terraglio Est intercetterà la strada e dovrà passarle sotto. «Quando hanno fatto i rilievi qui hanno trovato l’acqua a tre metri di profondità» ha sottolineato indicando le zone dove sono stati fatti i sondaggi, stretta tra le case e il loggiato col giardino d’inverno di villa Candiani. Lì il custode allarga le braccia, «non so che dire, mesi fa erano qui con le ruspe per fare le operazioni di bonifica bellica, poi hanno portato via tutto».
Salvo due bobine di cavo e qualche cartello stradale che pare abbandonato a lato strada in via delle Industrie a Casier, lungo il tracciato non c’è nemmeno una vite che faccia pensare a futuri lavori in corso.
In via Pasteur, a Treviso, lì dove la strada si unirà alla tangenziale gli abitanti sono rassegnati: «Serve al traffico? Contenti loro, ma guardate che si perde per fare spazio alle auto» dice uno dei residenti delle casette che costeggiano la strada, indicando gli ettari di campi che si estendono da lì a via Sant’Antonino e che un domani saranno tagliati in due dal Terraglio Est e dalla sua nuova rotonda di innesto in tangenziale. —
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