Conegliano, via al progetto di rinnovamento del Biscione
La giunta approva la rigenerazione dello Shopping center con un focus sugli spazi pubblici. Accantonato il recupero della fontana di Toni Follina

Dopo anni di degrado, discussioni, progetti rivisti e trattative non sempre semplici, il Biscione si prepara finalmente a cambiare volto. L’area dello Shopping center, da tempo una delle zone urbane più problematiche della città, si avvia verso una riqualificazione.
Pur dovendo rinunciare a una parte delle ambizioni iniziali, per il Biscione si tratta comunque di un punto di svolta. Rappresenterà il cuore degli eventi in città.
Il progetto
La giunta guidata dal sindaco Fabio Chies ha approvato il progetto di “Rigenerazione urbana Shopping center Stazione Conegliano – Porta delle colline Unesco”, dando così il via all’iter per accedere ai finanziamenti della Sisus.
L’investimento complessivo ammonta a 640.000 euro. Il progetto è firmato dall’architetto Sara Carbonera dello studio associato Arbau di Treviso, mentre il coordinamento tecnico è affidato alla dirigente comunale dell’Area tecnico urbanistica, Paola Ghiro.
Chi sperava, come molti residenti e proprietari di immobili, di vedere rinascere l’originario piazzale Zoppas con il recupero della celebre fontana e della ruota del mulino progettate negli Anni Novanta dall’architetto Toni Follina, dovrà però accantonare definitivamente quell’ipotesi.
I lavori
L’amministrazione comunale ha infatti scelto una linea più pragmatica. I lavori interesseranno le aree di proprietà pubblica.
Una decisione maturata dopo il mancato accordo con i condomini dello Shopping center, che ha imposto una revisione del progetto originario. A dicembre dello scorso anno l’incarico ai progettisti era stato modificato, come si legge nella delibera di giunta, «a causa del diniego dell’assemblea condominiale alla realizzazione di alcuni interventi proposti».
Tra le opere accantonate figuravano il riutilizzo della storica fontana e il rifacimento di alcune pavimentazioni interne al complesso. Uno stop che ha costretto il Comune a ripensare l’intervento, concentrandolo sugli spazi pubblici e sulle opere immediatamente realizzabili.
Gli interventi
L’obiettivo condiviso e d’interesse per tutti è quello di trasformare lo Shopping center in una vera porta d’accesso alla città e alle colline del Prosecco patrimonio Unesco, migliorando il collegamento tra la stazione delle corriere, quella ferroviaria, percorsi pedonali e i principali luoghi di interesse turistico.
Il progetto prevede inoltre un nuovo sistema di illuminazione, una cartellonistica dedicata all’accoglienza dei visitatori e la realizzazione di un’area destinata a ospitare manifestazioni ed eventi attraverso un “box eventi”.
Sono anche previsti nuovi arredi urbani, tra cui una pedana modulare di tipo “stage deck”. L’idea è quella di restituire vivibilità a un’area che negli ultimi anni aveva progressivamente perso attrattività commerciale, diventando spesso sinonimo di degrado e insicurezza.
La storia
La riqualificazione del Biscione affonda le sue radici nel 2021, quando un gruppo di residenti e proprietari di immobili elaborò il progetto “Shopping center Stazione Unesco”, sostenuto anche da Confcommercio e Confartigianato.
L’obiettivo era rilanciare un comparto che nel tempo aveva visto chiudere numerose attività commerciali e che rappresenta uno dei principali punti di accesso alla città per chi arriva con i mezzi pubblici.
I residenti avevano inoltre chiesto interventi più incisivi sul fronte della sicurezza. Le operazioni di controllo effettuate dalle forze dell’ordine hanno contribuito a ridurre la presenza di sbandati e maranza che frequentavano abitualmente l’area, migliorando la percezione di sicurezza.
Il Comune ha ora deciso di imprimere un’accelerazione decisiva alla progettualità, per arrivare quanto prima all’appalto dei lavori.
Lo scenario
L’intervento rientra nella Sisus dell’area urbana Coneglianese-Vittoriese, che coinvolge diversi Comuni per un valore complessivo di 12,5 milioni di euro. Il rispetto delle tempistiche sarà determinante per non perdere un’opportunità di finanziamento difficilmente ripetibile.
Dopo anni di stallo, piazzale Zoppas, si prepara dunque ad aprire un nuovo capitolo della propria storia trentennale. Non è ancora stata fissata la data di avvio del cantiere, ma l’obiettivo dell’amministrazione è quello di completare l’iter burocratico nei prossimi mesi per consentire l’apertura dei lavori nel corso del prossimo anno.
La sfida, oltre al restyling degli spazi, sarà quella di restituire un ruolo al Biscione, in vista inoltre della realizzazione del Borgo Verde, il nuovo cuore residenziale di Conegliano nell’ex area Zanussi.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








