Addio a Montemagno: insegnante e artista pioniere della pittura

Originario di Catania, si è poi stabilito in Veneto, tra Oderzo, Conegliano, Mestre e Venezia. I funerali si terranno lunedì 29 giugno alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Pio X a Conegliano

Alessandro Viezzer
L’artista Franco Montemagno
L’artista Franco Montemagno

Il mondo dell’arte perde uno dei pionieri della pittura su tela emulsionata, della videoarte e delle tecniche pittoriche più innovative. Si è spento in ospedale a Vittorio Veneto all’età di 85 anni Franco Montemagno, insegnante, artista e pittore di fama internazionale.

È stato segretario del sindacato nazionale artisti-Cgil di Venezia, membro del consiglio vigilanza Fondazione Bevilacqua la Masa e direttore di Qnst, il giornale degli artisti di Venezia.

Originario di Catania, si diplomò al liceo artistico di Palermo, iniziando a esporre nel 1959. Si formò alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano e allo Iuav di Venezia, città dove si specializzò all’Accademia Belle Arti e alla Scuola internazionale di Grafica.

Stabilitosi in Veneto, visse a Oderzo, Conegliano, Mestre, a Roma e Venezia dove teneva due studi professionali. Negli ultimi anni risiedeva a Vittorio Veneto.

Fu insegnante di Disegno e Storia dell’arte, in vari istituti superiori di Oderzo, Conegliano e Mestre, professione cui affiancò l’attività di artista fin dagli anni Sessanta, debuttando con la pittura classica, transitando nell’astrattismo e, dagli inizi degli anni Ottanta, proseguendo con le tecniche più innovative, come le tele emulsionate e la videoarte.

Dagli anni Novanta, si è dedicato completamente alla pittura e nel 1993 era presente nel catalogo generale della Biennale d’Arte di Venezia.

Così spiega il figlio Dario: «Nei primi anni Duemila, ha esteso la propria indagine artistica nel mondo dell’arte digitale iniziando a elaborare al computer alcune sue precedenti opere. Una volta stampati su tela, venivano completati con pittura ad olio. Da sempre interessato alle tematiche del mito, sperimentava approcci innovativi grazie alle possibilità offerte dalle moderne tecnologie, dalla fotografia all’incisione, dalle tele emulsionate alla videoarte, fino alle moderne elaborazioni al computer, concentrandosi sulle metamorfosi della forma estetica».

Si era sposato con Pinella, venuta a mancare nel 1991. Lascia il figlio Dario, la sorella Silvana, nipoti, parenti e amici. Il funerale sarà officiato lunedì 29 giugno alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Pio X a Conegliano.

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