Treviso calcio, debutto pubblico della squadra tra entusiasmo e nuove maglie
Con la loggia dei Cavalieri gremita da 500 persone, il “nuovo” Treviso si presenta ai tifosi tra entusiasmo, nuove divise e progetti ambiziosi per tornare in Serie C. Domenica 31 agosto la prima sfida di Coppa Italia di Serie D contro la Luparense

Il temporale incessante non ha fermato l’entusiasmo. Con la loggia dei Cavalieri gremita da 500 persone, tra ombrelli aperti e la curva sud compatta sotto il loggiato, il “nuovo” Treviso ha fatto il suo debutto pubblico.
La presentazione di ieri sera ha segnato l’inizio ufficiale della nuova stagione, con la squadra pronta a scendere in campo per la prima sfida di Coppa Italia di Serie D domenica 31 agosto contro la Luparense. Il vero obiettivo, però, è il debutto in campionato, il 7 settembre a Portogruaro, con l’ambizione dichiarata di vincere per tornare in Serie C.
Ad aprire la serata è stato il sindaco di Treviso, Mario Conte: «Squadra bagnata, squadra fortunata. Le aspettative sono molto alte, ringrazio Alessandro Botter per la passione e l’amore per la città ma i primi soci sono i tifosi che ci sono sempre. Ai giocatori dico di rappresentare al meglio questa comunità». Il presidente uscente del Treviso, Francesco Saruggeri, ha simbolicamente ceduto il passo: «È ora di passare il testimone - ha detto - Botter nell’ultimo anno e mezzo ha lavorato il 400% in più degli altri e tra pochi giorni sarà presidente».

A prendere la parola è stato proprio Alessandro Botter, attuale vicepresidente e socio di maggioranza: «Stiamo cercando di disegnare un progetto ma ora è tempo di far parlare il campo. Abbiamo bisogno assolutamente di tifosi e giocatori che ci portino tra i professionisti il prima possibile».
Anche il vicepresidente Enrico De Bernard ha espresso fiducia: «Ora Botter ha preso il timone, speriamo di portare i risultati. Domenica toccherà ai ragazzi». L'entusiasmo si estende anche oltre la città: presente all’evento, l’assessore allo sport di Villorba, Egidio Barbon. Dalla prossima settimana, infatti, il Treviso si allenerà a Catena.
«Abbiamo aperto le porte al Treviso - spiega Barbon - perché hanno portato un progetto serio che riguarda tutti gli sport». La serata è stata anche l’occasione per svelare le nuove maglie, realizzate da Erreà. La prima maglia segna un ritorno per il design a strisce: tre celesti e due bianche. La seconda divisa è una creazione in tessuto nero damascato con dettagli color oro.

La terza maglia, infine, è un omaggio al territorio, di colore verde con un design ispirato al fiume Sile e ai cagnani che attraversano la città. Al fianco del main sponsor CentroMarca Banca, si aggiunge Commauto, mentre lo sponsor di manica è Crich. Il momento clou è stato l’ingresso della squadra sul palco.
I tifosi hanno srotolato uno striscione: “Carica Treviso!” poi il direttore sportivo Pierfrancesco Strano ha preso in mano il microfono, emozionato: «Noi da soli non andiamo tanto lontano, abbiamo bisogno dei tifosi già da domenica prossima». L'allenatore Edoardo Gorini trasmette determinazione. «Sono fiero di essere il condottiero di questa squadra. L’obiettivo è importante e non sarà semplice. Stateci vicini come sempre in particolare nei momenti più difficili. Prometto lotta, sacrificio e carattere». Conclude il capitano Robert Gucher: «Speriamo di portare in campo anche un terzo dell’entusiasmo che c’è stasera». —
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