West Nile, in Veneto aumentano i casi rispetto al 2025

La circolazione del virus West Nile in Veneto risulta quest'anno più elevata rispetto al 2025, con 188 casi sintomatici tra forme febbrili e neuroinvasive contro i 125 della scorsa estate

Aumentano i casi di West Nile in Veneto rispetto al 2025
Aumentano i casi di West Nile in Veneto rispetto al 2025

La circolazione del virus West Nile in Veneto risulta quest'anno più elevata rispetto al 2025, con 188 casi sintomatici (tra forme febbrili e neuroinvasive) contro i 125 della scorsa estate. Il dato resta comunque inferiore a quello registrato nel 2022, quando alla stessa data i casi erano 401. Ne danno notizia i tecnici della Direzione Prevenzione della Regione Veneto, che hanno redatto e pubblicato il tredicesimo Bollettino di Sorveglianza delle malattie trasmesse da Vettori.

Lo stesso trend si può osservare per le forme neuroinvasive di West Nile (68 contro 34, la metà rispetto alle 148 nel 2022).

L'andamento dei casi non è lineare nel tempo, ma presenta dei picchi ciclici che si verificano ogni 3/4 anni circa. Se si analizza la stagione 2026 non sembrano esserci anomalie rispetto all'andamento storico.

Le malattie incluse nel Bollettino sono oggetto di specifici programmi di sorveglianza integrata regionali e nazionali: West Nile, Malattie Trasmesse da Zecca, Dengue, Chikungunya, Zika, Usutu, Toscana Virus e Oropuche.

Il numero di decessi di quest'anno - riferisce il bollettino - è al momento di 11, dato è superiore a quello del 2025 (2) ma in linea con quanto osservato nelle stagioni caratterizzate da elevata circolazione virale (2018-2022). Si conferma inoltre che il rischio riguarda persone anziane e con patologie concomitanti.

L'andamento epidemiologico dei casi umani di questa stagione potrebbe essere stato causato da una importante circolazione tra gli uccelli, che costituiscono il principale "serbatoio" del virus.

Inoltre è stata riscontrata una positività diffusa per il virus West Nile su tutto il territorio, rilevato grazie all'analisi in laboratorio delle zanzare catturate con trappole che consentono il monitoraggio effettuato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

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