Produzione e fotovoltaico: a Treviso oltre mille nuovi progetti per favorire l’occupazione
Ampliamenti industriali e impianti per la sostenibilità energetica in 207 aziende. Giovani al centro con un’offerta arricchita di iniziative per sviluppare competenze. Ecco i dati

Sostenere il mercato del lavoro, ma anche rafforzare le politiche per l’occupazione e favorire l’imprenditoria femminile e giovanile. Tuttavia, tra le domande andate per la maggiore, ci sono gli incentivi al fotovoltaico ottenuti da numerosi imprenditori.
Sono quindi molteplici le azioni previste dalla missione numero del Pnrr dedicata a impresa e lavoro.
A livello Veneto la provincia di Treviso è in cima alla classifica (medaglia d’argento) per numerosità dei progetti (1.098) e risorse messe a disposizione, che ammontano complessivamente a 252,8 milioni di euro.
A offrire una fotografia dettagliata sul programma di investimenti e lo stato dell’arte è il report di Open Pnrr che colloca al primo posto tra le aziende della Marca per quantità di risorse richieste, Friul Intagli Industries di Portobuffolè con un importo di 64,5 milioni di euro per l’ampliamento della capacità produttiva della sede di via Oderzo, in particolare nell’ambito della realizzazione di mobili in kit.
Segue con 15,8 milioni di euro intercettati la Cantina viticoltori Ponte di Piave che punta a potenziare gli impianti di lavorazione e stoccaggio del vino nello stabilimento di via Giuseppe Verdi attraverso due stralci di intervento.
POLITICHE ATTIVE
Invece, l’Unione nazionale delle Pro loco di Treviso ha ottenuto 9 milioni di euro per declinare questo capitolo di spesa del Pnrr in azioni per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale locale attraverso professionisti dedicati e progetti a tema.
Restando nel capoluogo, a beneficiare di parte dei 2 milioni di euro stanziati a livello nazionale è stata l’U.di.Con-Unione per la difesa dei consumatori per il progetto GenerAzioni dedicato all’inclusione sociale per incentivare i giovani all’adesione al Servizio civile universale, ma anche sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità.
Sempre a sostegno di ragazzi e ragazze anche il progetto Nobody left behind, messo a terra nei Comuni di Montebelluna, Crocetta, Cavaso grazie a uno stanziamento di 1,3 milioni di euro per contrastare disagio ed esclusione sociale dei giovani.
CAPITOLO FOTOVOLTAICO
Degno di nota è il capitolo di spesa dedicato all’installazione di impianti fotovoltaici per le aziende all’interno del quale si contano centinaia di interventi. Prendendo in considerazione il range di spesa tra 1,3 milioni di euro e i 100 mila euro per questo tipo di intervento, si contano complessivamente 207 aziende per un totale di 66,5 milioni di euro di fondi comunitari che sono stati destinati al posizionamento di pannelli e tecnologie per trasformare la luce solare in energia elettrica.
SETTORI COINVOLTI
Nel panorama di questi investimenti emerge con forza il ruolo di alcune aziende agricole e vitivinicole della Marca che hanno compiuto interventi milionari per posizionare i nuovi impianti fotovoltaici. Tre realtà con investimenti pari a 1,3 milioni di euro ciascuna: a Vedelago spicca Agrizeta che ha puntato con decisione sull’energia solare per rafforzare la sostenibilità aziendale.
Stessa cifra per De Lotto La Cereal Srl a Volpago, realtà attiva nel comparto cerealicolo che ha scelto il fotovoltaico come leva strategica di efficientamento energetico. Sempre a quota 1,3 milioni di euro figura la Cantina Produttori Valdobbiadene – Società Agricola Cooperativa. Subito dietro, con un investimento da 1,2 milioni di euro, si posiziona Montelvini Srl di Volpago, che ha affiancato alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico anche un intervento complementare.
Analoga cifra per l’allevamento di galline ovaiole Pasqualin Gigliola di Gaiarine, anch’essa con un progetto integrato, e per Società Agricola Agrimec di Volpago, a testimonianza di come l’area pedemontana sia particolarmente dinamica sul fronte della transizione energetica. Superano il milione di euro anche gli investimenti di Colomberotto Spa a Moriago e dell’azienda agricola Il Castello a San Vendemiano.
Chiude la graduatoria delle nove aziende con gli investimenti più consistenti l’azienda agricola Conte Collalto di Susegana, che ha destinato 1 milione di euro alla realizzazione di un impianto fotovoltaico con opere accessorie, consolidando il percorso di sostenibilità ambientale in uno dei territori simbolo della viticoltura veneta.
Le risorse arrivate a Nord Est: Treviso tra le province più valorizzate
Nel Veneto, conosciuto come la locomotiva del Nord Est, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ha portato quasi 1,3 miliardi di investimenti per sostenere la missione Impresa e lavoro attraverso 5.280 azioni a beneficio di aziende del territorio. La provincia di Treviso è sul podio per numerosità dei progetti e risorse messe a disposizione con 1.098 interventi del valore di 252, 8 milioni di euro.
Al primo posto, invece, per numero di cantieri finanziati (1. 235) si colloca la provincia di Verona con un budget di 279, 8 milioni di euro. Terzo posto in classifica per la provincia di Vicenza con 1. 015 opere per 196 milioni di euro. Sotto al migliaio di interventi tutte le altre realtà del Veneto: la provincia di Padova ne conta 972 per una spesa di 215,5 milioni di euro; la Città metropolitana di Venezia raggiunge i 544 progetti per 153,9 milioni di euro.
Quindi Rovigo con 290 interventi da 64,8 milioni di euro complessivi. Chiude la rosa la provincia di Belluno con 126 interventi e 98,2 milioni di euro di risorse a loro favore.
Complessivamente, il Pnrr per tutte le sue nove missioni sta portando nella provincia di Treviso 1,7 miliardi di euro destinati a 4.642 progetti. La mole più sostanziosa di risorse è stata stanziata a Scuola e università con 617 progetti per 385, 4 milioni di euro. Segue la Salute con 58 progetti per 371, 1 milioni, all’interno dei quali rientra la realizzazione delle diciassette Case di Comunità che ridisegneranno la medicina territoriale.
Per i 1.613 progetti denominati “Infrastrutture” il conto ammonta a 358, 8 milioni di euro.
Per Cultura e turismo: 83 progetti per 24, 7 milioni di euro. La Transizione ecologica conta invece 136 progetti per 196,1 milioni di euro.
Nell’Inclusione sociale rientrano 53 progetti per 65,6 milioni di euro. Per la Digitalizzazione: 984 progetti per 39,3 milioni di euro.
Merita un discorso a parte il settore Giustizia con un budget di 2,3 miliardi di euro per un piano straordinario di assunzioni di personale in tutti i tribunali d’Italia in risposta alle carenze d’organico. Anche Treviso ne beneficia.
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