Migranti lasciano l’hotel a Monastier e protestano davanti alla prefettura di Treviso

Dall’hotel alla strada. Cinque uomini — quattro di origine pakistana e uno indiana — hanno deciso di abbandonare l’accoglienza di Villa Fiorita a Monastier per tornare a dormire a cielo aperto, allestendo dei giacigli di fortuna proprio sotto le finestre della prefettura di Treviso per protesta. I cinque, che solitamente trovavano riparo presso il parcheggio Dal Negro, avevano trovato ospitalità a Monastier da circa una settimana. La maggior parte del gruppo è impiegata nel settore della ristorazione a Treviso. I turni, tipicamente serali o notturni, terminano ben oltre l’orario dell’ultima corsa dei mezzi pubblici. "Se dobbiamo scegliere tra hotel e lavoro, noi scegliamo il lavoro - spiega Ali, portavoce del gruppo -. Finiamo tardi e alla notte non ci sono corriere che ci riportano a Monastier. Restare in hotel significherebbe perdere l'impiego. Noi vogliamo pagare un affitto ma appena vedono che siamo stranieri ci sbattono la porta in faccia. Siamo qui per protesta, per la notte troveremo un altro riparo".

Video Enrico Colussi

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