Baby gang a Mignagola: presidio della polizia locale dopo l’aggressione all’imprenditore Galletti

Dopo il pestaggio di Giovanni Galletti e un nuovo atto vandalico contro il supermercato, scattano i controlli per fermare la baby gang. Cresce la preoccupazione tra i residenti, che esprimono solidarietà alla vittima

Federico De Wolanski

Dopo la violenta aggressione avvenuta martedì  28 aprile pomeriggio, da parte di un gruppo di minorenni ai danni di Giovanni Galletti, patron della Salus Veneto e titolare della tabaccheria all’interno del supermercato, davanti ai due stabili posti in uno davanti all’altro nel cuore di Mignagola è arrivato il presidio della polizia locale.
La scelta è stata fatta dal sindaco sia dopo l’ondata di contestazioni seguiti all’ennesimo episodio di violenza e degrado legato a quella baby gang sia anche per prevenire nuove ritorsioni da parte del gruppo di giovanissimi, come temuto dallo stesso titolare del centro medico e della tabaccheria.
Non una ipotesi così improbabile visto che mercoledì  29 mattina, incassata la denuncia dell’imprenditore formulata davanti ai carabinieri, due ragazzini sono transitati davanti al supermercato e tabaccheria lanciando contro la vetrata dell’immobile una chiave inglese che ha distrutto la vetrata di un distributore automatico.

In zona i residenti sono tutti con Galletti il cui telefono tra ieri e oggi ha continuato a suonare per  un’attestazione di affetto e solidarietà.

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