Domenica di caos parcheggi a Treviso: divieti per la Popolarissima e nuove aree a pagamento

Tra i divieti di sosta per la corsa ciclistica Popolarissima e l’estensione della tariffazione domenicale pomeridiana, a Treviso domenica 15 marzo saltano centinaia di parcheggi in centro e nelle aree sotto le mura

Federico De Wolanski
Popolarissima, edizione 2025
Popolarissima, edizione 2025

Domenica 15 marzo chi arriva in auto in centro sarebbe conveniente avesse una mappetta. Perché tra divieti di sosta per la Popolarissima, storica corsa ciclistica che occuperà tutti gli stalli sotto le mura a nord, e nuove aree in cui verrà attivata la tariffazione domenicale pomeridiana, c’è da perdersi.

I divieti della Popolarissima

Per fare spazio al percorso di gara (partenza a Borgo Mazzine e arrivo a Fra’ Giocondo) e alle sue strutture dell’organizzazione alle 6 del mattino e fino alle 18 scatterà il divieto di sosta (con rimozione) in via Mura San Teonisto, viale D’Alviano, viale Fra’ Giocondo (intera area), viale e piazzale Burchiellati, Borgo Mazzini, Borgo Cavalli, viale Terza Armata (con esclusione degli stalli riservati ai disabili e dell’area Enea), via Cal di Breda, strada San Pelaio, via Montello e viale Fratelli Cairoli lungo l’asse viario. I cartelli sono esposti da giorni, e c’è da sperare che tutti se ne siano ricordati.

A partire dalle 11.45 su tutte le vie interessate dal percorso sarà attuata la temporanea sospensione della circolazione per consentire il passaggio della carovana ciclistica e garantire la sicurezza della competizione. Sono previste inoltre alcune chiusure al traffico in diverse fasce orarie per il transito della corsa.

Saltano centinaia di park

Di fatto residenti, visitatori, automobilisti in genere dovranno fare i conti con la scomparsa temporanea di centinaia di parcheggi, la stragrande maggioranza soggetti alla doppia tariffa domenicale dalla settimana scorsa: gratuiti al mattino, a pagamento dalle 14. 30.

Si dovranno rivolgere altrove per trovare spazio, e non sarà facile gestirsi sia perché molti stalli saranno occupati da chi è stato costretto al trasloco, sia perché su buona parte dei park del centro risparmiati dai divieti scatterà da oggi il pagamento pomeridiano (14.30-20), che insisterà anche sugli stalli liberati dalla corsa verso le 18 (forse prima).

Le nuove aree a pagamento

Nei giorni scorsi è proseguito infatti il lavoro degli operai incaricati di installare la nuova segnaletica verticale con l’indicazione delle nuove tariffe, e così quella di Sis (il gestore) e Comune, per attivare il pagamento negli stalli dotati di cartelli. Oggi le aree che andranno a unirsi a quelle già attive domenica scorsa saranno il quadrante di viale Terza Armata, via Oriani e laterali, Borgo Cavalli, via Biscaro e limitrofe fino al primo tratto di via Carlo Alberto. Oltre a queste via dei Mille e Riviera Garibaldi, più tutta l’area di parcheggio sull’altra sponda del Sile, ovvero nel bastione San Paolo (università).

Domenica 22 marzo tutto il centro

Entro la fine della prossima settimana, stando all’annuncio fatto dal Comune settimane fa, l’aggiornamento dei cartelli e l’attivazione della sosta a pagamento la domenica pomeriggio saranno estesi a tutto il centro storico, comprendendo quindi piazzetta Giustiani, Porta Altinia, via Roma e Largo De Gasperi, via Toniolo, piazzetta Sant’Andrea, piazza Filodrammatici e via Santa Margherita, San Nicolò e zona ex provincia. 

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