La questura chiude 15 giorni l’Home in Fonderia a Treviso

Dopo la multa per mancanza di autorizzazioni agli eventi, il locale ha continuato a organizzarli. «E le uscite di sicurezza erano ostruite dalla fila per entrare»

A nulla pare sia valsa la multa che settimane fa la Questura di Treviso aveva comminato all’Home Rock bar della Fonderia di Treviso, trovato privo delle autorizzazioni alle serate di pubblico spettacolo. Una mancanza evidenziata dalla polizia amministrativa che è poi ritornata nel locale nei giorni scorsi riscontrando il proseguire degli eventi live in fonderia, e altre criticità. Di qui la stangata.

Il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha infatti disposto per 15 giorni l’immediata chiusura  del locale «al fine di impedire il protrarsi di una situazione di accertata illegalità e di oggettivo pericolo per la sicurezza collettiva». Il provvedimento di sospensione fa seguito a diversi controlli della Divisione di Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Treviso e del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, nel corso dei quali erano già emersi «profili di criticità».

Soprattutto a seguito di «un ultimo controllo» spiegano dalla Questura di Treviso, «avvenuto nella notte del 25 gennaio quando all’interno del locale si stava svolgendo l’ennesimo e abusivo intrattenimento musicale e danzante alla presenza di più di quattrocento persone che, accalcate tra loro in ogni ordine di posto e spazio, creavano un pericoloso sovraffollamento che metteva a serio rischio la loro stessa incolumità».

la criticità è poi stata avvalorata dal fatto che  «l’eccessivo sovraffollamento di persone causava l’ostruzione dei percorsi di emergenza, impedendo la loro fruizione qualora fosse stata necessaria un’immediata evacuazione del locale», particolarità che si univa al fatto che «centinaia di persone accalcate all’ingresso del locale creavano una fila  e un “tappo” per l’uscita di emergenza». Evidenza che ha portato la polizia a sospendere l’evento in corso. 

«La Polizia di Stato – ha dichiarato il Questore di Treviso, Alessandra Simone – proseguirà la propria attività di vigilanza e controllo sui pubblici esercizi con costanza e rigore, su tutto il territorio provinciale, per garantire la fruizione sicura dei luoghi di aggregazione, a tutela soprattutto dei giovani frequentatori».

Pesanti sanzioni per i titolari, il gestore è stato anche denunciato alla Procura per per il reato di apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo.

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