“Scrivi quando arrivi”: corsi per i ragazzi e un videogioco per salvare vite sulla strada

Lo strumento ideato dalla Tribuna di Treviso e la Provincia. L’iniziativa fa parte del progetto “Sos guida sicura”. L’ente provinciale si è aggiudicato un bando da 100 mila euro

Lorenza Raffaello
L’immagine simbolo della campagna “Scrivi quando arrivi”
L’immagine simbolo della campagna “Scrivi quando arrivi”

Centomila euro per la sicurezza stradale. È quanto la Provincia è riuscita a portare a casa per essere tra le vincitrici del bando nazionale promosso dall’Unione province italiane “Mobilità Sicura”, finanziato con il Fondo contro l’incidentalità notturna gestito dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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Scrivi quando arrivi

Tra i progetti che saranno finanziati dal bando c’è anche “Scrivi quanto arrivi”, lo strumento di sensibilizzazione ideato dalla Tribuna di Treviso e l’ente provinciale, giunto alla terza edizione.

L’obiettivo è quello di dialogare direttamente con i ragazzi degli ultimi anni delle superiori, purtroppo la fascia d’età più coinvolta negli incidenti stradali. Secondo i dati forniti dalla Provincia, gli under 30 rappresentano un quarto del totale delle vittime.

Troppe volte la cronaca si è trovata a raccontare di terribili schianti sulle strade della Marca e delle persone coinvolte, spesso giovanissime, rimasti vittime di incidenti. Il progetto è nato, dunque, con la volontà di fornire gli strumenti affinché non si verifichino più.

In questi anni abbiamo coinvolto esperti del mondo della strada, ma anche psicologi, professori, medici ed educatori. Ognuno di essi ha fornito consigli e qualche accortezza per aiutare i ragazzi a diventare dei bravi utenti della strada. La terza edizione di Scrivi quando arrivi prenderà il via con l’inizio del prossimo anno scolastico, a settembre.

Il video gioco

Le scuole superiori saranno coinvolte attraverso il lancio di un videogioco, diffuso attraverso i canali istituzionali e i canali mediatici della Tribuna di Treviso, con quiz, cruciverba, indovinelli e sondaggi focalizzati proprio sulle buone pratiche da seguire per spostarsi in modo sicuro. Il gioco, tramite portale web, darà l’opportunità a studentesse e studenti di mettersi alla prova rispondendo a domande e risolvendo quiz: quali sono i tempi di frenata se ci si sposta a 50 km/h? Come si fa a evitare un incidente? Cos’è il tempo di reazione? Superando i livelli del gioco, ragazze e ragazzi potranno memorizzare più facilmente concetti essenziali che possono davvero contribuire a salvare la propria vita e a tutelare quella del prossimo.

Il progetto Sos guida sicura

Il progetto Sos guida sicura, di cui la Provincia è Ente capofila, vede la collaborazione, in qualità di partner, di Upi Veneto, Prefettura di Treviso, Ulss2 Marca trevigiana, Ufficio Scolastico Provinciale e Federazione Motociclistica Italiana.

Il finanziamento consentirà di svolgere anche 40 lezioni strategiche di educazione stradale, Drive camp con simulazioni e crash test e potenziamento del portale del Centro di Monitoraggio Provinciale sull’Incidentalità Stradale e campagna di comunicazione a fumetti sui rischi alla guida correlati all’assunzione di sostanze stupefacenti e alcol.

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