Riapre la trattoria da Cicci

FOLLINA. Dopo la morte del fondatore, Egidio Ciotta, spirato nel gennaio 2011 a 80 anni, e l’improvvisa scomparsa del figlio Vasco, colpito da un infarto lo scorso aprile a 51 anni, riapre la...

FOLLINA. Dopo la morte del fondatore, Egidio Ciotta, spirato nel gennaio 2011 a 80 anni, e l’improvvisa scomparsa del figlio Vasco, colpito da un infarto lo scorso aprile a 51 anni, riapre la storica trattoria “da Cicci” di Pedeguarda. Anzi, rinasce come trattoria “da Cicci e Vasco”, omaggio postumo della compagna Cecilia Casagrande al ristoratore che aveva ricevuto in eredità dal padre il bagaglio di cultura e tradizioni della cucina dell’Alta Marca trevigiana. «Mi sembrava doveroso ricordare nell’insegna anche la passione di Vasco per questo lavoro», ricorda ancora con commozione Cecilia. La trattoria, dunque, sarà gestita dai giovani gestori Alice e Alberto nel segno di Cicci e Vasco ovvero spiedo, polenta e carni alla brace. L’inaugurazione ufficiale del locale di via Castelletto avverrà domenica 18 novembre alle 16. Egidio “Cicci” Ciotta aveva iniziato l’attività a Pedeguarda tra gli anni ’50 e ’60 ed era stato subito incoronato come il “re dello spiedo”. I suoi segreti erano stati tramandati al figlio Vasco, grande appassionato di ciclismo, subentrato al padre nella gestione della trattoria una ventina di anni fa. Poi l’improvvisa dipartita di entrambi, nel giro di un anno e mezzo. (g.z.)

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