Ciclopedonale Villa Passi a Carbonera, via libera alla variante: sottopasso più largo

Approvata la variante del progetto del sottopasso in via Castello Vecchia: demolita la casa cantoniera, rampe più larghe e nuovi parcheggi. Prorogata la chiusura della strada fino al 6 luglio

Francesca Violi
Il cantiere
Il cantiere

Ciclopedonale Villa Passi: approvata la variante del sottopasso in via Castello vecchia. Via la casa cantoniera, rampe più larghe e più parcheggio.

Prorogata fino al 6 luglio la chiusura di via Castello. L'itinerario cicloturistico in costruzione unirà i comuni di Carbonera e Silea integrandosi alla ciclovia Girasile, e dei 900 metri nel territorio di Carbonera il nodo più critico, il sottopasso della Treviso-Portogruaro in via Castello Vecchia, si avvia ormai al compimento.

Dall'approvazione nel 2024 il progetto aveva suscitato la contrarietà dei residenti della via, che, preoccupati tra l'altro da scavi e opere ingenti vicino alle case, a marzo 2026 avevano interpellato la Regione e Rete Ferroviarie Italiane, co-finanziatori dell'opera. Proprio dal confronto tra comune e Rfi scaturisce la novità principale della variante appena approvata dalla giunta di Federica Ortolan: Ferrovie ha ceduto al comune l'ex casa cantoniera a ridosso dei binari, che verrà demolita, facendo guadagnare spazio per una diversa configurazione del progetto. Le nuove rampe (ortogonali ai binari) saranno larghe 2,5 metri: in questo modo il sottopasso sarà pienamente ciclabile a doppio senso di marcia, risolvendo una criticità della precedente versione. Al termine dei lavori la superficie liberata dall'abbattimento sarà adibita a parcheggio pubblico.

Le opere preparatorie del sottopasso erano riprese il 15 giugno e ora, per procedere con questo nuovo corso del cantiere, è stata prorogata la chiusura di via Castello. Qui la circolazione è interrotta dall'inizio del mese per i lavori della stessa ciclopedonale nel territorio di Silea: la riapertura, prevista per oggi, 27 giugno, slitterà dunque al 6 luglio. Potranno accedere residenti, frontisti e mezzi di pubblica utilità.

Nella variante anche il prolungamento per congiungere la nuova pista dal sottopasso a quella esistente lungo via Tiepolo. Il costo della ciclopedonale, assicura l'amministrazione, resta invariato: 2 milioni di euro, di cui 397 mila da fondi regionali e 671 mila da Ferrovie, che da tempo finanzia progetti che permettano di chiudere passaggi a livello sostituendoli con attraversamenti più sicuri, come appunto i sottopassi.

La sospensione dei lavori necessaria per la redazione della variante ha fatto slittare il loro termine a maggio 2027.

«Puntiamo a finirli comunque entro quest'anno», dice Ortolan. «L'approvazione di questa variante e la contestuale estensione del tracciato confermano la nostra precisa volontà di unire una grande opera di mobilità sostenibile d'area con la massima sicurezza per la viabilità locale, offrendo al contempo nuove connessioni protette con i territori limitrofi».

L'idea iniziale della ciclopedonale Villa Passi era che unisse Carbonera e Silea correndo all'interno dello “stradon”, la lunga prospettiva alberata che dalla villa arriva a Lanzago. Per Carbonera però si è posta la questione di varcare la ferrovia: la Soprintendenza ha detto no a un sottopasso in quel contesto paesaggistico, portando così alla modifica del tracciato.

La porzione di Silea, che dovrebbe essere pronta entro l'estate, resta fedele al concetto iniziale: dopo il tratto in via Tiepolo imbocca lo stradon, e lo percorre tutto fino alla Callalta.

 

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