Treviso in Rosa: la festa delle diecimila
Torna la grande manifestazione podistica al femminile a sostegno della Lilt tra divertimento, solidarietà e cultura. Partenza alle 9.30 da viale D’Alviano

Treviso in Rosa fa nuovamente boom: sono oltre 9700 le iscritte alla nona edizione della grande kermesse podistica al femminile che oggi, domenica 7 maggio, con partenza alle 9.30 da viale Bartolomeo d’Alviano e arrivo in cima alle Mura, tornerà a riempire la città di festa e voglia di stare insieme, di divertimento e solidarietà.
A metà aprile Treviso in Rosa aveva annunciato che i numeri dell’edizione 2022 (poco più di 8 mila iscritte) erano già superati, ma la crescita è proseguita, giorno dopo giorno, sino ad avvicinare la soglia delle 10.000 iscritte. Un traguardo che potrebbe essere raggiunto con le iscrizioni dell’ultima ora.
«La crescita rispetto ai numeri del 2022 è di circa il 20% - spiegano Enrico Caldato e Filippo Bellin, responsabili organizzativi dell’evento promosso dalle società sportive Asd Corritreviso e Trevisatletica con il patrocinio della LILT -. Saremmo bugiardi se dicessimo che non ce l’aspettavamo, perché conosciamo l’entusiasmo con cui le donne seguono Treviso in Rosa. Nel 2022 abbiamo dovuto rimettere in moto una macchina organizzativa complessa, che si era fermata per la pandemia. Quest’anno è stato tutto più facile, anche se dietro Treviso in Rosa c’è un impegno organizzativo da togliere il fiato. Ringraziamo l’amministrazione comunale, gli oltre 150 volontari, le aziende che ci sostengono. Quasi diecimila partecipanti, esclusivamente donne, sono un risultato straordinario per una città delle dimensioni di Treviso. E uno splendido viatico per l’edizione del 2024, quando festeggeremo i 10 anni di Treviso in Rosa».
Treviso in Rosa non è una gara, non è neppure una corsa, perché la maggioranza delle partecipanti l’affronta camminando, senza fretta. È una festa dedicata a tutte le donne, che per una domenica all’anno prendono simpaticamente possesso del cuore della città, colorandola di sorrisi e allegria, ma anche cogliendo l’occasione per riflettere su temi importanti come la tutela della salute e la solidarietà.
Treviso in Rosa è aperta a tutte le donne, indipendentemente dall’età: tante le mamme che si presentano al via spingendo il passeggino e tantissime le nonne. Questo per dire che la carta d’identità non è mai un ostacolo alla partecipazione.
Ogni donna può interpretare l’evento in libertà: correndo o camminando. Tenendo d’occhio il cronometro, le più sportive; oppure cogliendo l’occasione per andare alla scoperta dei luoghi più belli di Treviso, per chi non ha fretta d’arrivare. E magari festeggiare con uno spritz in compagnia delle amiche una volta tagliato il traguardo.
Treviso in Rosa è sport, divertimento, solidarietà. Ma anche cultura: per le partecipanti infatti è previsto uno sconto speciale sul biglietto d’ingresso al Museo Luigi Bailo e alla mostra “Arturo Martini – I capolavori”. Lo sconto sarà del 50% (da 9 a 4,5 € per l’intero e da 6 a 3 € per il ridotto) per le persone in possesso del pettorale. Un'imperdibile occasione per visitare la mostra, magari indossando la maglietta ufficiale di Treviso in Rosa, che sarà il capo più alla moda della domenica trevigiana.
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