Scappano con 110 pacchi di caffè: fermati dalla polizia locale a Montebelluna

Due uomini sono stati fermati dopo il furto di 110 confezioni di caffè Lavazza al supermercato Mega di Biadene e di 12 bottiglie di spumante all’Interspar di Caonada: la refurtiva, del valore oltre 3.500 euro, era stata caricata su un’auto con un complice in attesa

Enzo Favero
La refurtiva sequestrata dalla polizia locale
La refurtiva sequestrata dalla polizia locale

Quel carrello pieno di confezioni di caffè ha insospettito subito i due agenti della polizia locale di Montebelluna. Insolito che qualcuno potesse acquistare tutta quella merce in un supermercato perché i baristi hanno le ditte che li riforniscono a domicilio.

Così, quando la pattuglia che stava transitando nei pressi del supermercato Mega a Biadene ha visto due uomini spingere quel carrello pieno di confezioni di caffè verso una macchina all’interno della quale c’era un terzo uomo ad attenderli, sono subito intervenuti.

Cosa è successo

Uno dei due, quello che spingeva il carrello, alla vista della pattuglia si è subito dato alla fuga, bloccati invece sia il compare che il “palo” che attendeva a bordo dell’auto. Dalla perquisizione del mezzo sono saltate fuori 110 confezioni di caffè Lavazza da 250 grammi l’una e 12 bottiglie di spumante, oltre ad altra merce di cui il conducente non sapeva giustificare la provenienza. Il tutto per un valore che supera i 3.500 euro.

Ma mentre le confezioni di caffè nel carrello erano state rubate al Mega, le bottiglie erano state oggetto di un furto avvenuto il giorno precedente all’Interspar di Caonada, come hanno potuto verificare gli agenti. A confermarlo è stato lo stesso direttore del supermercato che ha riconosciuto la merce destinata, con ogni probabilità, a essere rivenduta dopo il furto. I due fermati sono cittadini stranieri senza fissa dimora in Italia. L’uomo sorpreso con il carrello è stato denunciato all’autorità giudiziaria per furto aggravato, il complice che attendeva in auto per ricettazione.

Refurtiva sequestrata

La refurtiva è stata sequestrata e, dopo il dissequestro disposto dall’autorità giudiziaria, è stata restituita ai due supermercati. Nel frattempo sono in corso ulteriori accertamenti in merito ad un altro furto perpetrato nei giorni scorsi nel medesimo supermercato. «È un intervento nato da un ordinario servizio di controllo del territorio e proprio per questo è significativo» commenta il comandante della polizia locale di Montebelluna Paolo Scarpa.

«Gli agenti hanno notato un comportamento sospetto e sono intervenuti con prontezza e professionalità. Gli accertamenti successivi hanno permesso altresì di collegare presente all’interno del veicolo ad un furto avvenuto il giorno precedente in altro supermercato della città. Trattasi di azioni criminose che puntano tutto sulla rapidità d’esecuzione: si riempie il carrello e si scappa», conclude, «la presenza costante delle pattuglie sul territorio resta lo strumento più efficace per prevenirle e per intervenire con tempestività». Soddisfatto anche il sindaco Adalberto Bordin.

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