Velodromo, sarà revoca del contratto con Pessina

MOGLIANO

La Federciclismo avvia le procedure per risolvere il contratto con Pessina Costruzioni: «Non possiamo attendere tempi biblici». Sullo sfondo, l’ipotesi della gestione diretta dell’opera da parte della presidenza del Consiglio, magari seguendo la rotta del nuovo Ponte Morandi. Il riferimento è al velodromo federale di Spresiano, il cui cantiere è paralizzato dallo scorso agosto per le difficoltà economiche del colosso milanese, vincitore dell’appalto. Il concordato preventivo, al tribunale di Milano, avrà un passaggio-chiave il prossimo 14 luglio, giorno dell’adunata dei creditori. Significa attendere altri due mesi. «Con il dubbio che le norme di sicurezza anti-Covid possano far slittare l’udienza. Ma non possiamo attendere all’infinito», osserva Nuri Venturelli, legale Federciclo. Così a Roma si è ritenuto di cambiare strategia. E la svolta è stata certificata in due righe scarne, contenute in un più ampio comunicato dedicato alla fase-2 dell’impiantistica: «La Federazione sta operando per la risoluzione del contratto con Pessina Costruzioni, per poter sbloccare lo stallo e far ripartire il prima possibile il cantiere». Una mossa che comunque non sorprende: la Federciclo aveva iniziato a muoversi già a inizio anno, poi l’ammissione di Pessina alla procedura di concordato preventivo e l’emergenza coronavirus avevano indotto gli uffici romani a una pausa di riflessione. —

Mattia Toffoletto

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