Pedemontana, serve un by pass per Altivole

ALTIVOLE. Trecento persone all'incontro sullo stato dell'arte della Superstrada Pedemontana Veneta, che si è svolto mercoledì ad Altivole, dedicato agli sviluppi dell'infrastruttura e che qui vedrà sorgere uno degli snodi più importanti del percorso tra Vicenza e Treviso. Qui non sono mancate le polemiche da parte degli oppositori al progetto perché non è stata data loro la possibilità di intervenire. Alla serata hanno partecipato l'assessore regionale Elisa De Berti, il commissario Silvano Vernizzi e il direttore tecnico della Sis Giovanni d'Agostino con il consigliere regionale Silvia Rizzotto, ex sindaco di Altivole, che nel ruolo di moderatrice ha portato le istanze delle amministrazioni e dei cittadini sul presente e sul futuro delli quest'opera. Vernizzi ha assicurato l'assoluto rispetto del cronoprogramma: termine dei lavori previsto per il 31 dicembre 2018, entrata in funzione completa nel 2020 quando sarà finita la galleria di Malo, il tratto più problematico. L'attenzione di Silvia Rizzotto si è concentrata sugli effetti nella viabilità ordinaria: «Il tunnel sotto Montebelluna e la bretella di collegamento tra Riese e Vedelago sono già inserite nel Def: ma occorre pensare anche ad un by pass del centro di Altivole che non potrà sopportare il traffico proveniente da nord oltre a mettere in sicurezza la famigerata regionale 667». E vista la duplice veste di Vernizzi anche come ad di Veneto Strade, Rizzotto ha rilanciato sulla questione della rotonda sulla 667 a Caselle: «I lavori sono stati appaltati con un ribasso del 40%: utilizziamo questo risparmio per un sottopasso pedonale che colleghi la frazione al capoluogo». Altro problema, gli espropri: Giovanni D'Agostino ha assicurato che i pagamenti saranno regolari: «Ci sono stati degli impasse, in gran parte non dovuti alla nostra volontà, ma ora le cose procederanno». Chiusi gli interventi, i comitati anti-Spv si aspettavano che il microfono rimasse aperto agli interventi, ma così non è stato e gli animi si sono subito accesi, mentre i relatori guadagnavano un’uscita secondaria. Con un blitz uno degli attivisti, Osvaldo Piccolotto, è salito sul palco annunciando un incontro di controinformazione sulla superstrada il prossimo 24 maggio sempre nell'auditorium di Altivole: «Ci hanno raccontato un mucchio di bugie e ve lo dimostreremo». (d.n.)
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