Panevin: pm10 alle stelle, Mansuè come Pechino

TREVISO. La notte dei panevìn porta alle stelle i valori dello smog nella Marca. A livelli mai visti nella storia recente. Mostruosi, semplicemente, quelli registrati in tarda serata e nella notte nell’Opitergino Mottense, alla centralina posizionata di Mansuè: record di 312 microgrammi per metro cubo dopo mezzanotte, picchi oltre i 250 microgrammi per gran parte della notte, altri sopra i 200. Valori (sopra i 300) come quelli di Pechino. Al punto che per Mansuè l’Arpav, per l’occasione, deve ingrandire le sue tabelle, che normalmente si fermano a 240 microgrammi. È una montagna russa: tra le 21 e le 22 si passa da 85 a 194 microgrammi, e poi salita verticale fino a 312. Solo a mezzogiorno l’aria è tornata nella norma, a 49 microgrammi per metro cubo. Aria pessima anche a Conegliano: si sale da 55 a 179 microgrammi in due ore, dalle 20 alle 22, poi alti e bassi per tutta la notte, e aria che torna respirabile alle 9 di mattina, prima che a Mansuè. Alla fine, l’aria più «respirabile», si fa per dire, è a Treviso: picco di 140 microgrammi, valore sempre fuorilegge. Ma rispetto alla provincia, stavolta il capoluogo sembra una piccola oasi di benessere (si fa sempre per dire, eh...). Certo con valori nettamente inferiori rispetto al passato. Tra le 20 e le 22 si sale da 55 a 127, poi valori sempre sopra la soglia, ma sotto i 100 microgrammi e aria che torna buona alle 14. La media è la più bassa delle tre centraline di riferimento Arpav.
Così il vicesindaco Roberto Grigoletto (Pd), letti i bollettini dell’aria, riaccende il fuoco... ma della polemiche, direttamente contro Zaia, Lega e il «gigantismo» di Arcade, il rogo più famoso – e dunque fumoso – della Marca. «Da un lato ringrazio gli organizzatori che hanno allestito i faló a Treviso secondo un’ordinanza che con grande senso di responsabilità il sindaco Manildo ha emanato a tutela della salute dei cittadini», ha dichiarato ieri. «Abbiamo dimostrato che è possibile ed è bello allo stesso tempo tramandare le tradizioni locali, salvaguardare l'ambiente e tutelare la salute nostra e dei nostri figli. I dati Arpav confermano che il livello di pm10 è fortemente diminuito rispetto al 2015: la nostra strada è quella giusta, il Comune di Treviso ha fatto il primo passo di un percorso che ora intende percorrere con determinazione: la lotta allo smog, in questo affiancati da alcuni comuni vicini».
Poi l’attacco alla Lega: «Zaia in parata politica al panevìn di Arcade ha tanto criticato la nostra decisione, ma anche lì, ad Arcade, i fuochi sono stati spenti alle 22,30», continua, «è incredibile vedere comuni che ancora si attardano sul medioevo ideologico leghista, con deliranti tentativi di arringare le folle al grido di: “Vogliono toglierci i crocifissi e ridurre i falò”. Non ci sono nemmeno parole...».
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