Rising Sun 2015, migliaia di harleysti a Quinto

Ieri erano duemila, la sera prima «soltanto» 1000. Ma era il rodaggio. E almeno duecento sono tedeschi , che vengono tutti da Berlino. Tutti rigorosamente Harleysti.

Ieri erano duemila, la sera prima «soltanto» 1000. Ma era il rodaggio. E almeno duecento sono tedeschi , che vengono tutti da Berlino. Tutti rigorosamente Harleysti. Tutti a San Cassiano per il «Rising Sun 2015», raduno organizzato dal club Born to be Wild, animato dall’infaticabile Berto Dal Zilio.

Quartier generale a San Cassiano, di fronte alla chiesa parrocchiale, con la vasta aera degli stand, la zona campeggio con i servizi. Metà stand è riservato al popolo degli harleyisti, l’altra parte è accessibile a tutti.

Un universo di barbe, tatuaggi, look, nella «società» rigidamente strutturata e gerarchizzata del mondo Harley. Uno spettacolo nello spettacolo, per chi non si vuol limitare ai gioielli rombanti. E ieri sera, a San Cassiano, è andato in scena il pepatissimo show con la ragazze delle lap dance.

Da due giorni i bolidi sfrecciano le strade della Marca Trevigiana, di cui hanno ammirato diverse bellezze naturali e monumentali. C’è anche il taxi notturno con 7 posti, per chi vuol lasciare la moto e farsi trasportare, o per chi decide che è meglio lasciare il manubrio.

Oggi la chiusura: musica, energia e birra a volontà fino a tardi. E ovviamente contenti gli albergatori della zona: oltre ai berlinesi, sono arrivati olandesi, francesi e spagnoli. C’è da stupirsi che gli hotel della zona, da Treviso a Quinto e Paese, siano esauriti? Il raduno ha avuto un impatto notevole sia sull’indotto che sulla recettività di capoluogo e hinterland.

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