Rugby, Alessandro Benetton battezza i leoni: «Parte un nuovo ciclo ambizioso»
Alessandro Benetton, presidente di Edizione, in Ghirada a una settimana dal debutto: «I cambiamenti servono per costruire un progetto virtuoso, sostenibile e vincente». Venerdì alle 20.45 il primo match della stagione in Urc contro i Dragons

«Una delle cose che ho imparato nella mia vita è che una squadra non è la somma delle sue individualità. È l'energia che quelle individualità riescono a creare insieme». È con queste parole che Alessandro Benetton, presidente di Edizione, ha salutato venerdì i giocatori e lo staff del Benetton Rugby durante la sua visita alla Ghirada.
«Si vince quando ognuno mette il proprio talento a disposizione degli altri», ha proseguito Benetton dando la sua carica ai giocatori in vista della sfida contro i Dragons che venerdì alle 20.45 a Monigo darà il via alla stagione biancoverde nell’Urc.
Una stagione ricchissima di novità, a partire dal capo allenatore Wayne Pivac. Insomma, una stagione in cui il Benetton è chiamato alla rivalsa: «Venerdì contro i Dragons non inizierà solo una nuova stagione, ma un nuovo ciclo che parte da una grande discontinuità la quale trova continuità nella giovane leadership di Antonio Pavanello.
Nuovi presidente, head coach e giocatori, presto uno stadio più grande. Cambiamenti che abbiamo fatto per costruire un progetto virtuoso, sostenibile e vincente, con una squadra in cui ognuno faccia diventare più forte chi ha vicino», ha sottolineato Alessandro Benetton.
Per lui sarà fondamentale che giocatori, staff e dirigenza lavorino in grande, com’è tradizione per chi veste biancoverde: «Ogni nuovo ciclo ha bisogno di una cosa: l'ambizione. Non quella di dire “proviamo”. Quella di dire: vediamo fin dove possiamo arrivare. Questo è il messaggio che vorrei lasciarvi», ha detto Benetton cercando di infondere anche serenità a giocatori e staff di fronte alla nuova stagione. «Non abbiate paura della discontinuità, di cambiare, di chiedere di più a voi stessi e agli altri. E soprattutto non abbiate paura di avere ambizione. Una squadra diventa grande quando smette di chiedersi quanto è forte oggi e comincia a chiedersi quanto può diventare forte domani».
Benetton si è rivolto ai giocatori, che dovranno difendere i colori di Treviso in campo: «Come giocatori e come gruppo avete delle responsabilità anche nei confronti di una comunità, un tema in cui Edizione crede molto. Siete una squadra che porta con sé una grande tradizione, oltre che un grande orgoglio. La maglia che indossate non appartiene soltanto a voi, ma anche alla città di Treviso, che da generazioni riconosce nel rugby una parte del proprio modo di essere. Sono convinto che farete molto bene, e che questa sarà una fase che potrà sprigionare una fonte di energia unica», ha detto Benetton.
«Siamo una squadra formata da persone di culture diverse, tante competenze, tante personalità, tanta contaminazione. La sfida è trasformare tutto questo in un'unica energia. Ed è la parte che mi piace di più perché l'ho già vista funzionare. La diversità non è un ostacolo, ma una forza», ha concluso Benetton.
Gli ha fatto eco Antonio Pavanello, presidente del Benetton Rugby: «Le parole del presidente Alessandro Benetton sono uno stimolo importante per la squadra e per tutto il club. Lo ringraziamo per la vicinanza e per il messaggio che ha voluto rivolgere a giocatori e staff alla vigilia della stagione. Appartenenza, responsabilità, spirito di squadra e ambizione sono valori nei quali ci riconosciamo pienamente e che vogliamo tradurre ogni giorno nel nostro lavoro».
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