Raccoglie stelle marine, l'ex campione di volley Lucchetta attaccato sul web
Lucchetta si scusa per la «leggerezza, data però dal mio amore sconfinato verso questi fondali, che rispetto», assicurando di aver risistemato in acqua, prontamente e con cura, le stelle su una roccia

TREVISO. Andrea Lucchetta, in vacanza a La Maddalena, posta su Instagram una foto di nacchere e stelle marine e sul web scoppia la bufera. Tanti i commenti “indignati” contro l'ex campione del mondo di pallavolo per aver raccolto dal mare e fotografato alcune specie marine protette.
Le prime, fuori dall’acqua muoiono, la raccolta della seconde è vietata. Lo stesso Lucchetta, qualche ora dopo, ha rimosso il post, giustificandosi poi su Facebook: «Frequento da 40 anni l'isola ed i fondali maddalenini nel rispetto di tutti, vespe e cinghiali inclusi, che a volte sono più rispettosi di certi Haters. Secondo voi - scrive Lucchetta - dopo 38 anni di Maddalena e dopo aver ascoltato 38 anni di racconti di generazioni di maddalenini e sardi su ogni tipo e specie non protetta, mi sarei permesso di mancare di rispetto ed addirittura compromettere irrimediabilmente lo stato delle nacchere e delle stelle marine?.
Non posso essere attaccato in questo squallido modo dopo aver raccolto sul fondo questi due esemplari che, dopo due giorni di mare lungo di tramontana, la forza del mare avrà staccato e trascinato per miglia e miglia cullati dal moto ondoso in un fondale roccioso a 10 metri di profondità. Scusate se mi sono permesso di portare dentro a uno spazio di 2 metri di profondità a riva, con un guanto di neoprene (per non contaminarle) le 12 stelle marine per farle vedere ad un bambino. Con assoluta cura mi sono permesso (commettendo uno sbaglio) di portarle fuori dall'acqua per una manciata di secondi per uno scatto e per quel bimbo che non sarebbe mai riuscito ad apprezzarne la bellezza in acqua, spiegandogli che non vanno mai rimosse e né asportate in alcun modo».
Lucchetta poi si scusa per la «leggerezza, data però dal mio amore sconfinato verso questi fondali, che rispetto», assicurando di aver risistemato in acqua, prontamente e con cura, le stelle su una roccia.
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