Pantere, primo trofeo della stagione: arriva la Supercoppa

La Prosecco Doc batte 3-1 Scandicci e riconquista il trofeo che l’anno scorso era sfuggito per mano di Milano 

Alice Chiarot
Gabi festeggia la vittoria contro Scandicci
Gabi festeggia la vittoria contro Scandicci

La Prosecco Doc vince la nona Supercoppa della propria storia battendo per 3-1 (23-25, 25-18, 26-24, 26-24) la Savino Del Bene Scandicci. 

Le Pantere a Bari riconquistano il trofeo che avevano vinto per otto volte consecutive, prima che lo scorso anno a Trieste si arrendessero a Milano. 

La partita

Sul campo i due coach schierano i due 6+1 titolari con Santarelli che per l’occasione al centro preferisce Folie al posto di Manfredini, impegnata nelle ultime uscite. Con lei in campo anche Wolosz, Haak, Gabi, Zhu, Fahr e De Gennaro. Gaspari risponde con Ognjenovic, Van Ryk, Skinner, Bosetti, Aleksic, Graziani e Armini. L’atmosfera si fa calda già dai primi scambi con le due formazioni che si tengono vicine fino al 7-7, quando un attacco di Haak e un regalo avversario portano le pantere sul 9-7. È sempre un turno in battuta dell’opposta gialloblù a fare la differenza, permettendo alle sue di firmare un rapido +3 (12-8).

Scandicci riordina le idee e con un doppio muro e l’attacco di Skinner costringe Santarelli a chiamare il primo timeout (13-12). L’ace di Bosetti riporta la parità. Il primo vantaggio di Scandicci arriva con il colpo di Skinner che vale il 15-16. Per due volte, le zampate di Folie fanno prendere fiato alle pantere (17-17). Da qui in poi qualche certezza gialloblù inizia a scricchiolare con Scandicci sempre caparbia. Haak e Gabi non si capiscono in seconda linea e la palla cade a terra con le toscane sul 18-20. Arici entra in battuta al posto di Fahr, per poi rimanere anche in seconda linea e aiutare le compagne. Folie a muro mette nel paniere il 22-23 facendo sognare la Prosecco Doc. Skinner regala alle sue due match point, finalizzato alla seconda occasione da Graziani (23-25). Per la strada rimane così il primo set stagionale.

Il secondo set

Il parziale perso rinvigorisce la squadra gialloblù che si presenta all’avvio del secondo parziale con ancor più cattiveria agonistica in corpo. Determinante è Sarah Fahr che chiude il parziale con il 100% di efficienza in attacco (4 punti) a cui unisce anche 2 muri e 1 ace. È proprio il suo contributo quello a far scappare avanti le pantere sul 13-8, dopo una prima parte di set equilibrata. Seguono a ruota una Haak altrettanto determinante (8 punti nel set), ben innescata da Wolosz, e una ricezione attenta di De Gennaro che contiene i colpi avversari. Zhu firma il 20-15. Gli ultimi punti del set sono tutti di Fahr che regala alle sue la parità (25-18).

Il livello si alza ulteriormente nel terzo set dove i due club mostrano il meglio della propria pallavolo in campo con Conegliano determinante in attacco (48% vs 39%) e un po’ più deficitaria in ricezione (55% vs 77%). Una prima accelerata gialloblù (4-1) viene subito chiusa da una caparbia Scandicci che grazie a Van Ryk fondamentale in attacco e seconda linea dice la propria in più parti del set (8-10). Tutto si decide oltre quota 20: Van Ryk sbaglia, ma Graziani mura Zhu, che a sua volta mette la propria firma in attacco (22-20). Haak ha in mano la palla per il possibile match point ma la mette fuori (23-22). Aleksic pareggia i conti a quota 24-24, ma Gabi riporta le sue avanti. Adigwe entra in battuta, poi Van Ryk sbaglia regalando il set alle pantere (26-24).

Si lotta anche nel quarto set, con le due squadre appaiate fino al 6-6. Salgono in cattedra Fahr a muro (10-7) e Zhu in attacco (12-9) facendo prendere alle pantere il largo. L’azione gialloblù non si ferma segnando con il muro di Folie un deciso vantaggio (15-11). È ancora una volta la posto 4 cinese gialloblù a scompigliare i capelli a muro alle avversarie (18-15). Gabi mura Aleksic (22-19), ma non basta. Si soffre con Scandicci che con l’errore in attacco di Gabi si fa vicina sul 22-22. Folie è la protagonista del 23-22 e del match point gialloblù (24-23), eliminato dall’attacco vincente di Van Ryk. Si va ai vantaggi: Haak mette a terra il 24-23, poi sbaglia Bergmann e regala la vittoria alle pantere.

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