Regalo della Dolomiti, il Treviso torna a vincere al Tenni
Finisce 2-1, apre Brigati, pareggia Lewis, nel finale il clamoroso errore del portiere Sonzogni sul tiro di Romeo. Biancocelesti momentaneamente quarti e in piena zona playoff

Ci sono vittorie che arrivano quando ormai sembrava tardi, e proprio per questo valgono il doppio. Il Treviso batte 2-1 la Dolomiti Bellunesi grazie a un destro di Federico Romeo all'87', un tiro da fuori area che, complice una papera del portiere ospite, si infila nell'angolino basso e fa esplodere il Tenni.
Prima, il primo gol tra i professionisti di Alberto Brigati e il pareggio di testa di Noah Lewis su calcio d'angolo, che aveva riaperto vecchi fantasmi. Alla fine, però, il Treviso si prende i tre punti, sale a quota 19 e si ritrova terzo in classifica nel girone A di Serie C, almeno fino a quando non si giocheranno le altre partite della giornata tra il tardo pomeriggio di oggi e domani.
C'è una curiosità che racconta bene questo Treviso. Brigati è diventato l'undicesimo marcatore diverso della stagione, Romeo il dodicesimo: dodici gol segnati, dodici giocatori diversi ad averli firmati. Il prossimo impegno è di quelli che fanno battere il cuore: domenica 1° novembre alle 14.30 il Treviso sarà di scena al Tombolato per un altro derby veneto, in casa della capolista Cittadella. Ci arriverà con il morale alto e con la certezza che, in questa squadra, il gol può arrivare da chiunque. Il primo sabato dal clima quasi invernale della stagione accoglie lo stadio con 14 gradi, un vento fastidioso e la pioggia caduta poco prima del fischio d'inizio.
L’undicesima giornata
Sugli spalti sono quasi 2.400 per l'anticipo dell'undicesima giornata, con un centinaio di tifosi arrivati dalla provincia di Belluno e sistemati in curva nord. Il Treviso aveva un conto aperto con il proprio pubblico: nelle ultime tre partite casalinghe tanto gioco e tante occasioni, ma appena due punti e nemmeno un gol. Di fronte una Dolomiti Bellunesi dal cammino a due velocità: un avvio brillante, con 7 punti nelle prime tre giornate e due vittorie in trasferta, poi appena 3 punti nelle successive sette partite e tre sconfitte consecutive. Una squadra ferita, e proprio per questo pericolosa.
Gorini riparte dall'impianto che sabato scorso aveva portato la vittoria per 2-0 sul campo della Folgore Caratese. Torna la difesa a tre, con Cappelletti titolare accanto a Maestrelli e Bove; Brigati a destra e Liotti a sinistra sulle fasce. In mezzo al campo Rossi detta i tempi con Paganini al fianco, mentre Ciuferri e Gucher, ancora schierato più avanti del solito, giocano alle spalle dell'unica punta Tommasini, con il compito di allargarsi molto quando il Treviso ha il pallone.
La cronaca
Il primo a provarci è un ospite: al 9' Toci calcia di destro da fuori area e la palla sorvola di poco la traversa. Da lì in avanti, però, il campo comincia a pendere verso la porta bellunese. Al 13' Maestrelli, salito in area, appoggia di testa per Ciuferri, che calcia di sinistro: centrale, il portiere blocca. Tre minuti dopo, su un calcio d'angolo battuto proprio da Ciuferri, Paganini stacca di testa ma manda a lato. Al 18' è ancora Ciuferri, servito da Liotti, a cercare l'angolo basso: il portiere si allunga e respinge. Al 23' ci prova Brigati, sinistro dal centro dell'area, alto. Sembra il copione già visto nelle ultime gare casalinghe: il Treviso costruisce, tira, ma la rete resta un miraggio. La Dolomiti Bellunesi risponde con orgoglio tra il 26' e il 28': due conclusioni di Sia murate dalla difesa, un sinistro di Gobetti respinto, poi un destro da fuori di Agosti che Nobile deve andare a prendere nell'angolino basso.
Ed è proprio da un rilancio del portiere trevigiano che nasce il contropiede chiuso da Tommasini con un destro largo. Poi, alla mezz'ora, il Tenni comincia ad alzarsi in piedi. Ciuferri, imbeccato da Rossi, calcia da fuori: parato. Ancora Ciuferri, stavolta di destro su invito di Brigati: parato. Liotti, da pochi passi, di sinistro: il portiere ci mette le mani e salva sotto la traversa. Sembra una maledizione. Invece al 32' arriva la liberazione. Ciuferri trova Brigati al centro dell'area, il destro dell'esterno si infila sotto la traversa, in alto a destra. Uno a zero. È un gol che pesa doppio.
Il Treviso torna a segnare davanti al proprio pubblico dopo più di tre partite di digiuno, e lo fa con un ragazzo di 25 anni che non aveva mai esultato tra i professionisti. Il finale di tempo è più nervoso: Montenegro calcia alto da fuori al 38', al 40' Tommasini, servito ancora da un instancabile Brigati, costringe il portiere alla parata. Al 41' la gara si ferma qualche istante per un infortunio a Sia. Si va all'intervallo con il Treviso avanti.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con la Dolomiti Bellunesi più decisa. Al 48' Beltaief, servito da Sia, prova il sinistro da fuori ma trova una gamba trevigiana a respingere. Il Treviso risponde su punizione: al 51' Liotti calcia direttamente di sinistro, alto. Al 53' Rossi lancia il contropiede per Brigati, che dalla destra dell'area calcia però lontano dalla porta. È la fase in cui la partita si spezzetta e si innervosisce. Falli, interruzioni, cartellini gialli: dopo Mondonico al 50', tra il 55' e il 62' l'arbitro ammonisce Brigati, Bove e il bellunese Lewis.
Il ritmo cala, il Treviso fatica a ritrovare la scioltezza del primo tempo e gli ospiti, con l'ingresso di Kowalski al posto di Racine Ba, cominciano a crederci. Al 67' arriva la beffa. Su un calcio d'angolo concesso da Maestrelli, Montenegro mette in mezzo un pallone teso: Lewis, lo stesso ammonito cinque minuti prima, salta più in alto di tutti a pochi passi dalla porta e infila di testa sotto la traversa. Uno a uno. Il Tenni ammutolisce, dalla curva nord si alza la festa dei tifosi bellunesi.
Dopo tanta fatica per sbloccarla, il Treviso si fa riprendere su un calcio piazzato, la situazione che le squadre provano e riprovano in allenamento e che dovrebbe essere la più facile da controllare. Gorini reagisce subito: al 69' fuori Brigati, il protagonista del primo tempo, dentro Romeo. Nessuno, in quel momento, può immaginare che sia la scelta che deciderà la partita. Il Treviso si riversa in avanti: al 71' Ciuferri serve Liotti al centro dell'area, ma il sinistro esce largo; poco dopo Paganini, su invito proprio di Romeo, ci prova da fuori con lo stesso esito. La gara si ferma ancora per un infortunio a Beltaief.
Il finale
Il pareggio, intanto, ha ridato coraggio agli ospiti, che al 77' sfiorano il sorpasso: Toci serve Clemenza sulla sinistra dell'area, il sinistro esce di pochissimo a lato. Un brivido freddo, come il vento che spazza il Tenni. Al 78' il pubblico trattiene il fiato per un possibile rigore a favore del Treviso: l'episodio viene rivisto con l’FVS ma la decisione è che non c'è nulla da concedere. All'80' Gorini cambia ancora: dentro Brevi e Ceccacci, fuori Gucher e Maestrelli. All'86' Cappelletti calcia di sinistro dal centro dell'area, centrale, il portiere para. Poi l'87', il minuto che vale una giornata intera. Prima Kowalski, servito da Clemenza, calcia dalla sinistra dell'area e trova la parata di Nobile.
Il pericolo è passato, e il Treviso ha ancora fiato per l'ultimo assalto: Bove appoggia per Romeo, che dal limite dell'area lascia partire un destro alla destra del portiere. Un tiro non irresistibile che s’infila all’angolino grazie alla disattenzione del numero uno avversario. È il gol vittoria. Il Tenni si alza in piedi, la panchina si svuota, il vento e il freddo improvvisamente non si sentono più. È il primo gol di Romeo con la maglia del Treviso. Negli ultimi minuti i biancocelesti stringono i denti fino al triplice fischio.
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