Coppa Italia Serie D: Treviso eliminato, la Luparense vince 2-1 al Tenni

Il Treviso esce subito dalla Coppa Italia di Serie D: la Luparense vince 2-1 al Tenni con i gol di Losavio e Coniglio. Inutile il pari momentaneo di Artioli

Andrea Dossi
Mister Gorini
Mister Gorini

Il primo assaggio stagionale va di traverso al Treviso: la Luparense espugna 2-1 il Tenni e i biancocelesti, al primo turno, sono eliminati dalla Coppa Italia di Serie D. La squadra di Gorini, al primo vero confronto, capiscono subito di che pasta è fatta la quarta serie: al primo errore, l’avversario punisce.

E se ne fai due, perdi. Questa lezione è andata a favore dei rossoblù padovani che hanno guadagnato il passaggio del turno con i gol, uno per tempo, di Losavio e Coniglio, che sfruttano al meglio gli (unici) due svarioni difensivi del Treviso. A nulla è servita la rete del momentaneo pareggio di Artioli.

In 800 al Tenni

I quasi 800 spettatori presenti al Tenni, dunque, escono dallo stadio con l’amaro in bocca dopo la tanta attesa per vedere all’opera il “nuovo” Treviso. Ora, con la coppa ormai alle spalle, la squadra di Gorini può concentrarsi su un solo pronte, quello più importante, del campionato: si inizia domenica 7 settembre con la prima giornata al Mecchia di Portogruaro. Gorini propone un 11 titolari che, rispetto alla domenica precedente nell’amichevole contro l’Este, è confermato quasi in toto con 10 uomini e un Fedato in più. I padroni di casa si schierano con il loro saldo 4-3-1-2, gli ospiti rispondono con il 3-4-2-1.

Il match

Il Treviso prova fin dai primi minuti di gioco a fare la partita, cercando varie soluzioni sia centrali sia con i cross. Ma è della Luparense, con un gioco più attendista, ad offrire il primo tiro in porta del match al 9’ con l’affondo di Losavio, l’appoggio di Minacori, Losavio chiude la triangolazione, Mangiaracina devia in corner. Il Treviso inquadra per la prima volta lo specchio al 22’ con Fedato che prova a concludere, defilato a sinistra, Simeoli respinge. I padroni di casa incalzano al 33’: i biancocelesti conquistano un calcio di punizione centrale, dai 30 metri, Scotto si incarica della battuta ma sfiora di poco l’incrocio dei pali. La squadra di Gorini non demorde, prova anzi ad accelerare. Ma il primo vero errore della gara è fatale: al 43’ dalla destra arriva il cross di Urquiza, Mangiaracina sbaglia l’uscita, col sinistro insacca Losavio. La Luparense, così, poco prima della pausa, passa in vantaggio.

Il finale 

Tornati in campo, al 47’ Scotto con l’esterno del piede destro serve Brigati, il numero 2 biancoceleste lancia la saetta che va di pochissimo oltre la traversa. La Luparense torna a farsi avanti al 59’, cross di Losavio, colpo di testa di Casini, nessun reale pericolo per Mangiaracina che guarda la palla andare sul fondo. Minuto 60: Artioli riceve sulla trequarti, Simeoli è altissimo e il centrocampista ne approfitta accelerando, bruciando la linea difensiva avversaria e calciando a porta vuota. Il Tenni esulta a pieni polmoni per il pareggio e inizia a spingere la squadra per completare la rimonta. Al 65’ Gorini aggiunge Brevi al match per provare a sfruttare la sua propensione all’attacco. Invece è ancora la Luparense ad andare in vantaggio.

Al 69’ Iacoponi, entrato un attimo prima, batte la rimessa laterale da sinistra in zona avanzata, Zanetti in area crossa alzando il pallone per l’incornata di Coniglio - anche lui entrato da appena 5 minuti - che batte Mangiaracina. Anche qui, la difesa di casa non è impeccabile. Gorini prova dunque le carte Beltrame e Francescotti, poco dopo entra anche Gianola. All’80’ Losavio colpisce in pieno il palo, rimane il brivido lungo la schiena dei biancocelesti.

A due minuti dal termine, il Treviso ha un’occasione clamorosa: Simeoli esce a vuoto, il pallone finisce tra i piedi di Artioli che la mette in mezzo per Scotto che, a porta praticamente vuota, calcia altissimo. Coniglio, a terra, scalcia Beltrame: al 92’ riceve il rosso. In campo sale il nervosismo perché il giocatore rimane a terra per tre minuti che sembrano interminabili. Con l’ingresso di Perin, il Treviso alza il baricentro. Al 95’ la conclusione ravvicinata di Brevi finisce tra le mani di Simeoli. Allo scoccare del 54’, l’arbitro fa il triplice fischio.

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