Il ritorno di Giuliano Carmignola virtuoso del barocco
Assente da 10 anni, il violinista trevigiano al Comunale con le «Passioni» di Vivaldi

VIOLINO. Giuliano Carmignola diretto da Claudio Abbado
Il grande violinista Giuliano Carmignola torna stasera a esibirsi al Teatro Comunale di Treviso. Dopo un'assenza durata oltre dieci anni, alle 20.45 il celebre interprete trevigiano offrirà al pubblico della sua città un programma interamente dedicato a Antonio Vivaldi. Di ritorno dai più celebri teatri d'Europa, dalla londidese Royal Albert Hall alla Berliner Philarmonie, Carmignola sarà affiancato sul palco dai «Sonatori della Gioiosa Marca», uno degli ensemble di musica antica più interessanti e prestigiosi in Italia. Attivi da oltre venticinque anni con un'importante attività concertistica e discografica, caratterizzata dall'uso di strumenti originali dell'epoca, i Sonatori costituiranno il contrappunto ideale per il virtuosismo di Carmignola. Queste due grandi eccellenze trevigiane daranno voce a Le Humane Passioni, concerti per violino che, sebbene non rientrino tra le opere più celebri di Vivaldi, ne rispecchiano pienamente l'estro creativo e l'intensità emotiva. Proprio a Giuliano Carmignola e ai Sonatori della Gioisa Marca si deve la più importante incisione di questi brani, realizzata nel 1995 per l'etichetta Divox Antiqua, disco insignito del prestigioso riconoscimento Diapason d'or, che la critica francese assegna alle migliori incisioni di classica. Celebre nel mondo come uno dei più grandi violinisti in attività, soprattutto per quanto riguarda il repertorio barocco, Carmignola non potrà che essere accolto dal pubblico in sala come un gradito a lungo atteso ritorno. Sulle note della Follia, dell'Inquietudine, del Sospetto o dell'Amoroso, il pubblico passerà in rassegna i vari stati d'animo umani, descritti dal maestro del barocco veneziano mediante l'utilizzo di una vasta gamma di ritmi e armonie, il tutto caratterizzato da un virtuosismo aggraziato e cantabile, che sa essere audace quanto intimista.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso
Leggi anche
Video








