Al Follo si vendemmiano buone note

Nel vigneto di Claudia Adami violino, flauto e chitarra: "La musica fa bene all'uva"

Sette filari per sette note. Si è vendemmiato così, tra violini e chitarre al Follo di Valdobbiadene quando, la scorsa settimana, la giovane imprenditrice vinicola Claudia Adami, nel suo vigneto avviato con agricoltura biologica, ha riportato la raccolta dell’uva alle proprie origini: un rito collettivo accompagnato dal canto e dalla musica. Una vera festa a cui hanno partecipato diversi amministratori locali e i bambini delle scuole primarie di Onigo di Pederobba, tutti alle prese con grappoli e forbici. Nell’aria, intanto, andavano le note dei violini suonati da Stefania Feletto e Filippo Caoduro, della chitarra di Nicoletta Naibo e del flauto traverso di Marco Bettiol. Note che, a quanto pare, non solo rendono più sopportabile la fatica della vendemmia, ma anche più buono il vino che ne uscirà.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso