Zero Branco, moto contro trattore: muore motociclista di 19 anni

L’incidente all’incrocio tra le vie Guidini e Comisso nella mattinata di mercoledì 17 giugno. Niente da fare per il giovane motociclista residente in paese

Marco Filippi
Il luogo dell'incidente e la vittima Giacomo Gobbo (fotofilm)
Il luogo dell'incidente e la vittima Giacomo Gobbo (fotofilm)

Tragedia nel pomeriggio di martedì 17 giugno a Zero Branco, dove un ragazzo di 19 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto all’incrocio tra via Comisso e via Guidini.

Tragedia a Zero Branco: chi era il 19enne morto nell’incidente
Giacomo Gobbo, scomparso a 19 anni

La vittima è Giacomo Gobbo, studente universitario di Ingegneria a Padova e volto molto conosciuto in paese. Il giovane stava percorrendo via Comisso in sella alla sua moto, diretto verso il centro di Zero Branco, quando si è trovato davanti un trattore agricolo con rimorchio che, provenendo dalla direzione opposta, stava effettuando una svolta a sinistra per imboccare via Guidini.

 

 

Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono arrivati ambulanza, automedica ed elicottero del Suem 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane.

 

I rilievi sono stati affidati alla polizia locale di Zero Branco, che sta ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente. La Procura di Treviso aprirà un fascicolo per omicidio stradale. Sotto sequestro sono stati posti sia la moto sia il trattore con rimorchio. Acquisite inoltre le immagini di una telecamera comunale installata nelle vicinanze dell’incrocio, che avrebbe ripreso l’intera scena.

La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità. Giacomo apparteneva a una famiglia molto conosciuta in paese: il padre lavora negli uffici comunali, mentre la madre è dipendente della Provincia. Grande appassionato di calcio, aveva militato nelle giovanili dello Zero Branco e negli ultimi tempi collaborava con la società sportiva come allenatore dei più piccoli e dirigente.

«Era un ragazzo disponibile, generoso e profondamente legato al suo paese», ha ricordato il sindaco Luca Durighetto, esprimendo vicinanza alla famiglia a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza. «Una tragedia che colpisce tutta la comunità e lascia un dolore immenso».

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