Il trattore si capovolge mentre estirpa le viti: morto un agricoltore
L’incidente a Volpago. Gastone Pedron, 79 anni, era stato impegnato anche nel sindacato e in politica

Il cavo legato ad una vite ha fatto da leva, il leggero trattore Fiat si è impennato, si è rovesciato all'indietro e ha sbalzato dal sellino Gastone Pedron, cadendogli sopra. Così il 79enne di Volpago ha perso la vita ieri nel primo pomeriggio. Ad accorgersi che in fondo al campo c'era il trattore con le ruote all'aria è stata la moglie Rosetta, che ha dato l'allarme ed è accorsa col cuore in gola nel punto in cui si era rovesciato il trattore.
In via Castagnè, a Selva del Montello, si sono precipitati auto medica ed ambulanza, è stato fatto levare in volo dal Ca' Foncello l'elisoccorso, sono arrivati sul posto i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per il 79enne ormai non c'era nulla da fare: il trattore gli era caduto sopra e non gli aveva lasciato scampo.
La dinamica
Una dinamica anomala quella che ha portato al tragico epilogo in via Castagnè. Secondo le prime ricostruzioni, non è stata infatti la pendenza di n fossato, o un avvallamento a far rovesciare il mezzo agricolo. Pedron stava cercando di estirpare una vecchia vite, che però legata con un cavo, ha resistito alla trazione facendo impennare il trattore e poi capovolgendosi.
Gastone Pedron aveva finito di pranzare, si era messo la tuta da lavoro ed era uscito per eseguire alcuni lavori nel campo. Quel trattore ce l’ aveva da tanti anni, lo utilizzava per segare l'erba attorno alla casa e per fare qualche lavoro nell'appezzamento a ridosso dell'abitazione. Lì in passato aveva anche qualche coltivazione. Aveva ormai smesso ma erano rimasti alcuni filari di vecchie viti.
Il lavoro nel campo
Aveva deciso che era tempo di eliminare anche quelle. Così ieri pomeriggio, poco dopo le 14, si è messo al lavoro, aveva già estirpato parecchie viti del filare quando ha agganciato il cavo un'altra vite. Ma questa volta, forse a causa di radici più profonde, la pianta ha posto resistenza. La moglie Rosetta Gallina, di due anni più giovane, originaria di Biadene ed ex infermiera professionale, quando il marito era nel campo, era solita guardare dalla finestra di casa per vedere a che punto fosse. Se non lo vedeva lo chiamava al telefonino.
L’allarme della moglie
Ieri, quando ha dato un’occhiata dalla finestra per vedere cosa stava facendo il marito, ha visto le ruote del trattore per aria e ha subito dato l'allarme. Ma come detto per Gastone Pedron, non c’era nulla da fare. Accorsi sanitari, vigili del fuoco e carabinieri, si è provveduto a sollevare il trattore con una gru dei vigili del fuoco. Poi i carabinieri hanno provveduto a redigere una relazione sull'accaduto per l'autorità giudiziaria, anche se si è trattato di un incidente domestico.
Il profilo
Il 79enne era persona molto conosciuta a Volpago. Aveva lavorato come operaio alla Zoppas, poi diventata Zanussi ed ora Electrolux fino al momento di andare in pensione. Erano stati gli anni in cui faceva il sindacalista della Cisl ed era impegnato anche in politica, con la Democrazia Cristiana. Nel tempo libero coltivava quell'appezzamento attorno a casa e curava il bosco che aveva sul Montello, vicino alla strada militare.
Faceva anche parte della Protezione civile dei carabinieri pur non essendo stato nell’Arma, ma era un altro modo per rendersi utile alla comunità. Il suo impegno lo aveva profuso anche nella difesa dell'ambiente. Aveva infatti fatto parte del comitato contro la Pedemontana Veneta, con il suo attivismo poi si era impegnato contro i tagli indiscriminati di alberi sul Montello e lo spargimento di terre da fungaia nei terreni.
«Mio suocero» ricorda Mirco Cavallin, «era una persona molto attiva, sempre impegnato in qualcosa, e per qualcuno. Aveva una forza inesauribile». Gastone Pedron ha lasciato la moglie Rosetta Gallina, i figli Roberto e Francesca, il fratello Dario, insegnante in pensione che vive a Venezia, e gli altri parenti. La redazione della Tribuna esprime la propria vicinanza alla famiglia e a Mirco Cavallin, genero della vittima e collaboratore del nostro giornale.
I precedenti
Tanti ieri, appena si è sparsa la notizia del tragico incidente, sono rimasti scossi per la morte del 79enne. Una altra vittima di un incidente col trattore, incidenti che avvengono spesso in zona collinare, tra i terrazzamenti coltivati a vigneto, dove la pendenza fa ribaltare il mezzo. Pochi giorni fa, lo scorso 10 maggio, aveva perso la vita Bortolo Leandro Agostinetto, 89 anni, (oggi il funerale a Valdobbiadene) precipitato in un dirupo col trattore mentre stava trasportando del materiale sul Cesen, nella zona di Pianezze a Valdobbiadene.
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