Vittorio Veneto, immortalati i vandali che abbattono le fioriere

VITTORIO VENETO. Vandali si accaniscono contro le fioriere e le decorazioni natalizie del panificio Tami in via Battisti. L’incursione intorno all’1.15 nella notte tra martedì e mercoledì. I due vandali sono stati immortalati dalle telecamere, tanto da essere ben visibili in volto. L’ esercente ha consegnato i filmati ai carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare gli autori del gesto. Nel video si vede un giovane, che con foga, si appende alle fioriere che ornano la facciata del palazzo, rompendole e finendo pure a terra. Si vede poi il complice che arriva, caracollante, e si dirige verso la vetrina dove verranno rotte le decorazioni natalizie.
«Evidentemente sono usciti da qualche locale vicino e si sono divertiti così», commenta Gioi Tami, «hanno cercato di strappare tutte le fioriere, le hanno passate una ad una, alcune hanno tenuto, ma cinque sono state divelte e sono rotolate a terra». Non è la prima volta che il panificio viene preso di mira da vandali. Durante i festeggiamenti per il Centenario della fine della Grande Guerra erano state rubate le bandiere della pace esposte dal negozio. Le bandiere erano state sostituite e nuovamente rubate. Un tira e molla che era andato avanti per 4 volte.
«Pensano che sia una strada nascosta», ragiona lo storico panettiere, «invece non lo è. Questi simpaticoni pensavano di non essere visti e invece sono stati immortalati in ogni fase del loro atto vandalico. Ora spiegheranno ai carabinieri quanto si siano divertiti. Non è tanto il danno patrimoniale a ferire. Ciò che dà più fastidio è l’insensibilità e Il menefreghismo per il decoro pubblico. È frustrante per chi tenta di fare qualcosa per Vittorio Veneto. Noi commercianti siamo consapevoli che rendere più attraente la propria attività, crea una sinergia virtuosa con gli altri negozi. Tutto questo diventa un valore aggiunto per la città». L’episodio preoccupa perché conferma la sensazione che in città si stia diffondendo una cultura di indifferenza per il bene comune. Gli episodi di vandalismo si moltiplicano in tutti i quartieri, da Villa Papadopoli all’area Fenderl, fino al cuore del centro. —.
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