Sindaco del centrodestra, Forza Italia ha scelto: il candidato è Giovine

Il coordinatore Flavio Tosi ha ufficializzato il nome dell’assessore uscente. Rottura con la Lega che punta su Pozzobon? «No, siamo aperti al dialogo»

Davide Nordio
Tosi con Giovine
Tosi con Giovine

Forza Italia lancia il suo candidato sindaco: è Gianfranco Giovine, assessore allo sport e già vicesindaco nel primo mandato di Stefano Marcon.

Ma piano a pensare che sarà una corsa in solitaria: a dirlo è il coordinatore regionale FI Flavio Tosi, che venerdì al bar San Giorgio ha presentato la candidatura di Giovine. «Questo è il nome che noi proponiamo al centrodestra – dice Tosi – e siamo aperti al confronto con le altre forze. Ma se presentiamo Giovine è perché pensiamo che questa città debba vedere un cambio di passo».

Dinamiche di coalizione

Inevitabile la domanda su Luca Pozzobon, a meno di 24 ore dal lancio di questa candidatura civica da parte della Lega: «Dovete chiedere al segretario provinciale Dimitri Coin se questo è il nome della Lega», si limita a osservare Tosi, facendo capire che i giochi non sono per niente chiusi, tutt’altro, e presto si sposteranno nell’ambito delle segreterie politiche: «Puntiamo a una personalità politica per un governo di centrodestra a Castelfranco – specifica ancora Tosi – nella coalizione c’è un confronto per scegliere il candidato migliore, quello che può essere riconosciuto dalla città il migliore per questo ruolo. E la nostra proposta, che guarda anche alle civiche, è quella di Gianfranco Giovine».

Sport, frazioni e Unesco

Giovine, dal canto suo, premette: «Priorità a sport, scuola e frazioni». E che il suo nome abbia anche l’interesse di un paio di costituende liste civiche lo ammette anche il diretto interessato: «Il mio impegno è sempre stato a prescindere dai colori che ho rappresentato e rappresento fin dal 1994. Castelfranco ha bisogno di un colpo di coda, dove la città veda valorizzate le sue peculiarità. Penso allo sport, che bisogna smettere di considerare un argomento negletto, per l’importanza che può avere nella tutela della socialità e della salute. Trentamila euro all’anno, ovvero quanto destinato finora, è insufficiente per un mondo che vede attive ben quaranta società sportive e altrettanti impianti».

E qui l’annuncio programmatico più importante: «La nostra città merita la più ampia rappresentatività ed è per questo che aprirò il dossier per il suo riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità». Altra priorità per Giovine sarà la scuola, ma soprattutto il mondo delle sette frazioni del comune: «Devono avere pari dignità rispetto a un centro storico indubbiamente importante: anche le frazioni hanno peculiarità importanti che devono essere innanzitutto conosciute e valorizzate». Giovine assicura che non deluderà «chi da tempo mi dice adesso tocca a te fare il sindaco».

Il gruppo azzurro

Il gruppo di Forza Italia sarà composto tra gli altri da Roberto Simeoni, Luis Campagnaro, Monia Dolfin, Lea Ciambrone, Giacomo Furlan, Matteo Barbesin. Non sarà della partita stavolta Fiorenzo Basso dopo 16 anni di presenza ininterrotta in consiglio comunale.

Sartoretto su Pozzobon

Ma indubbiamente è stato il nome di Luca Pozzobon, già dirigente lavori pubblici in Comune e ora in Provincia, quello che ha determinato una deflagrazione nell’agone politico, se non altro per l’effetto sorpresa. Anche nell’opposizione.

«Su Pozzobon come dirigente – dice il capogruppo di Castelfranco Merita, Sebastiano Sartoretto – abbiamo dato un giudizio positivo anche in consiglio comunale e questo non cambia. Tuttavia desta sorpresa che proprio lui, dirigente di lungo corso che ben conosce come sono andate le cose in questi 15 anni di un’amministrazione di centrodestra incapace di risolvere i problemi della città tanto di aver scelto, lui, di andare in Provincia, dia la disponibilità a fare da frontman a questo schieramento che ha la responsabilità delle condizioni tristi del nostro comune. A meno che la politica non sia un taxi dove si sale indipendentemente dal conducente per arrivare alla meta. Ma mi sorprenderebbe che questa sia la scelta di Pozzobon». Restando nel centrosinistra, la candidatura di Maria Ghimenton appare ormai certa. —

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso