Tutti a firmare contro il Mes «Non so cos’è, ma mi fido»

In coda nel fine settimana per firmare al gazebo della Lega contro il Mes, ossia il meccanismo europeo di stabilità, detto anche Fondo “salva-Stati”. In coda a Santa Maria del Sile, a Quinto, ma anche a Istrana e in altri Comuni. In coda anche in città, dove i militanti hanno raccolto centinaia di firme per fermare il meccanismo europeo di stabilità. E anche detto così non è che sia tutto molto chiaro. Una risposta che ha sorpreso molti, perché di certo tra chi ha firmato nei 40 gazebo sparsi per la provincia ci sarà stato pure qualcuno che ha idea di cosa siano le Cac (Clausole di Azioni collettiva), il fondo Salva-stati, di come si rinegozino i titoli del debito pubblico, e i rischi della speculazione; ma molti altri hanno dato semplicemente un attestato di fiducia alla Lega, contraria al Mes. Insomma il tema non è proprio per tutti i palati. E ad ammetterlo è anche chi ai gazebo c’era: «Abbiamo fatto i gazebo nei fine settimana, molta gente non sa cos’è il Mes e cosa significava raccogliere firme per fermarlo, ma si fidano di noi. Vedono che la petizione delle Lega e firmano», precisa il leghista doc Fulvio Pettenà. D’altra parte nemmeno sul sito per la petizione la Lega non spiega granché di cosa sia il Mes. E il testo della raccolta firme è decisamente generale: «I sottoscritti impegnano il Governo Italiano a NON approvare la riforma del MES in quanto serio pericolo per i risparmi degli Italiani e per la stabilità economica del Paese, ma anzi ad attivarsi per l'abolizione del Mes stesso e per la restituzione del capitale versato». Poco importano motivi e contenuto, una fidelizzazione delle piazze che consente di mobilitare con facilità migliaia di persone. L’iniziativa denominata «Stop Mes – fermiamo l’ammazza stati», sta riscontrando un grande successo in tutta Italia, secondo Salvini sono già 400 mila le firme raccolte, che saranno presentate domani, quando il governo porterà in Senato la risoluzione sul Mes. La Lega si è scagliata in particolare contro il meccanismo che faciliterebbe l’azione degli speculatori in caso di ristrutturazione del debito dei Paesi con un deficit molto alto. Come la Lega la pensa anche Fratelli D’Italia. E Forza Italia propone una risoluzione univoca da presentare in Senato. —

F.C.

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