Ladri in salumificio, l’ex gieffino Mauro Marin li affronta con l’ascia e a pugni

Il vincitore del Grande Fratello 2010 trova i malviventi nell’area dell’attività di famiglia in località Poisolo a Castelfranco e li mette in fuga

Davide Nordio
Mauro Marin all'epoca del Grande Fratello
Mauro Marin all'epoca del Grande Fratello

A tu per tu con i ladri nel cuore nella notte: protagonista il vincitore del Grande Fratello 2010 Mauro Marin che secondo un esposto presentato ai carabinieri giovedì notte si è trovato ad affrontare due sconosciuti che si erano introdotti nell’area del salumificio della famiglia Marin in località Poisolo a Castelfranco.

Momenti di alta tensione, in quanto Marin ha maneggiato un’ascia per intimidire i due. Ad allertarlo, al ritorno a casa intorno alla mezzanotte, i latrati delle due cagnoline. Quando Marin è uscito ha visto due persone che avevano afferrato una bicicletta ed ha subito intimato loro di mollare il maltolto ed andarsene via. A questo punto uno dei due avrebbe cominciato a deriderlo, cosa che ha fatto infuriare Marin. Ad un certo punto nel tentativo non riuscito di darsi alla fuga, uno dei ladri ha afferrato alle spalle Marin che però è riuscito a divincolarsi dalla presa ed sono cominciati a volare i pugni, cosa che ha causato escoriazioni alle mani a Marin, che però non ha voluto farsi medicare.

I due sono scappati e poco dopo Marin ha allertato i carabinieri di quanto accaduto. Una pattuglia è arrivata sul posto e sono iniziate le verifiche sull’eventualità che i due, arrivati a bordo di un furgone, avessero già prelevato qualcosa: i due erano riusciti a scassinare una porta ma evidentemente l’arrivo di Marin non ha permesso loro di portare a termine il furto. Marin segnala anche una cosa curiosa, ovvero un drappo con scritto “pio pio”: per lui una intimidazione dopo che nella stessa giornata era arrivata l’archiviazione per una lite anche questa finita a botte.

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