Il Comune denuncia gli amministratori del gruppo Facebook “Sei di Paese se”
L’azione legale dopo che gli amministratori ritengono sia stato superato il limite della critica politica per trasformarsi in attacchi personali al municipio. No comment da parte dei gestori della pagina

Il Comune di Paese avvia un’azione legale contro i gestori della pagina Facebook “Sei di Paese se”, ritenendo alcuni commenti pubblicati in rete «fuorvianti, falsi e lesivi dell’onore e della reputazione dell’amministrazione».
La decisione arriva dopo mesi di polemiche e discussioni online che, secondo l’ente, avrebbero superato il limite della critica politica per trasformarsi in attacchi personali contro la maggioranza e l’operato del municipio.
La vicenda nasce dalle numerose discussioni che animano il gruppo social, molto frequentato dai cittadini. Tra i post e i commenti pubblicati negli ultimi mesi, secondo l’amministrazione, sarebbero comparsi messaggi ritenuti diffamatori nei confronti della giunta e delle attività del Comune.
«Spesso a scrivere sono utenti anonimi» aveva spiegato la sindaca Katia Uberti «ed i commenti vengono approvati dagli amministratori del gruppo».
L’idea di procedere per vie legali non è però recente. Già a fine 2025 l’amministrazione aveva provato a cercare un confronto diretto con i responsabili della pagina, invitando gli amministratori del gruppo in municipio per discutere dei toni e dei contenuti delle discussioni nate online e trovare una soluzione condivisa.
Ma l’incontro, non si è mai concretizzato. «Avevamo chiesto un confronto diretto» aveva spiegato la sindaca «ma nessuno si è presentato».
Interpellati sulla vicenda, gli amministratori della pagina Facebook hanno scelto di non entrare nel merito della decisione del Comune. «Abbiamo letto anche noi. A differenza loro però, noi, non faremo dichiarazioni», è stata la risposta fornita alla richiesta di chiarimenti.
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