Turisti austriaci in mongolfiera per visitare le colline Unesco
«Si può creare una collaborazione con il Dolomiti Ballonfestival ed il Festival delle mongolfiere di Treviso, predisponendo degli spazi dedicati all’atterraggio dei palloni aerostatici in territorio Unesco. Potrebbe essere fonte attrattiva per i praticanti di questo affascinate modo di far turismo, che richiama un immaginario da favola non solo nei più piccoli ma anche negli adulti: proposta che potrebbe essere discussa all’interno dell’Ipa». È questo il pensiero del sindaco di Pieve di Soligo nonchè presidente dell’Ipa (Intesa Programmatica d’Area) Terre Alte della Marca Trevigiana, Stefano Soldan, dopo i recenti casi di presenza di alcune mongolfiere nei cieli della Marca.
LA GITA DI DOMENICA
Il giorno di Santo Stefano, per esempio, a Castelfranco Veneto una mongolfiera parte di una comitiva proveniente dalla Germania a causa di un problema tecnico è stata obbligata ad una sosta forzata in via Stradone. Per fortuna il conducente ed i passeggeri a bordo sono scesi illesi dal loro pallone, e dopo la riparazione del guasto sono ripartiti il giorno seguente.
Due giorni fa invece sono stati ben sei i palloni aerostatici atterrati tra Coneglianese e Quartier del Piave. Uno è arrivato lungo il Piave a Ponte della Priula, il passaggio delle mongolfiere è stato immortalato da molti automobilisti e residenti, incuriositi dalla nutrita comitiva del cielo. Si trattava di una comitiva austriaca in viaggio, come raccontato da alcuni piloti, alla scoperta della bellezza delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, da qualche mese diventate il 55esimo sito italiano posto sotto il vincolo di Patrimonio dell’Umanità Unesco.
LA PROMOZIONE
«Nel corso degli ultimi anni - prosegue il sindaco Soldan - sono stati numerosi i passaggi documentati, sui nostri cieli, di mongolfiere provenienti da ogni angolo d’Europa. Potrebbe essere un ulteriore metodo di promozione della nostra bellissima terra, creare un legame in particolare con il “Dolomiti Balloonfestival” di Dobbiaco, evento dedicato al mondo delle mongolfiere che ogni anno si svolge in provincia di Bolzano dalla prima alla seconda settimana di gennaio. Questo metterebbe in relazione ancor più diretta due siti Unesco. L'idea di ricavare, in diverse aree del nostro territorio, dei punti dedicati ed attrezzati per ricevere le mongolfiere può mettere le basi per una forma di turismo che, a sua volta, potrebbe innescare un piccolo indotto dando la possibilità di vedere da vicino questo particolare mezzo di trasporto che affascina tutti, a prescindere dall’età». La prossima edizione del Dolomiti Balloonfestival è prevista dal 4 al 12 gennaio. Non è da escludere, quindi, che il “traffico” aereo sulla Marca Trevigiana, nei primi giorni del nuovo anno, si faccia ben più intenso, e nel caso saremo in tanti a rimanere con il naso all’insù e ad ammirare, sognanti, i giganti dell’aria. —
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