Caos parcheggi, il Comune convoca Sis: «Cambiare registro, entro marzo tutto in linea»
Pagamenti bloccati, abbonamenti in tilt e stalli senza numerazione: il Comune di Treviso richiama il gestore Sis sui gravi disservizi della sosta. Vertice a Ca’ Sugana con il sindaco Conte: parcometri con Pos, sportelli potenziati e ultimatum entro marzo.

La situazione dei parcheggi «sta restituendo un’immagine di superficialità e inesperienza che il Comune non intende accettare». Con queste parole si è aperto eri mattina a Ca’ Sugana il vertice tra l’amministrazione comunale e il gestore della sosta, Sis.
Un tavolo tutt’altro che cordiale visto che sia l’uno che l’altro in questi ultimi giorni non hanno fatto una gran bella figura a causa di problemi tecnici nella gestione dei pagamenti, problemi amministrativi e burocratici per il rinnovo degli abbonamenti, clamorose sviste nella riorganizzazione degli stalli dove si è “dimenticato” di riscrivere i numeri nei parcheggi rifatti rendendo impossibile pagarli. Imperativo: «Cambiare registro».
Cosa si è ottenuto, fuori tempo
Al termine del faccia a faccia a cui era presente anche il sindaco Mario Conte è stato il Comune a mettere in fila le conclusioni e i prossimi passaggi: «Nelle prossime settimane tutti i parcometri presenti sul territorio comunale saranno progressivamente sostituiti con dispositivi dotati di Pos e, già dalla prossima settimana, partirà un rifacimento integrale del sistema».
Di fatto è la realizzazione di quanto avrebbe già dovuto essere attuato nel corso degli ultimi mesi dopo l’estate, da quando è finita cioè la fase di sperimentazione in via Toniolo per testare il funzionamento del nuovo sistema di controllo e gestione della sosta, quello che doveva già essere in posa (per non dire già posato) in tutta la città e che invece, a quanto pare, è ancora ben lungi dall’essere un intervento finito. Idem vogliasi dire per le nuove colonnine, che il bando prevedeva di sostituire in toto entro breve con parcometri in grado di accettare il pagamento via Pos, cosa che ad oggi non è ancora stata attuata. Si deve correre, perché si è fuori tempo massimo.
Il termine perentorio
Pur avendo accettato ieri che sia il gestore a dare «l’individuazione di una data certa per la sostituzione completa del sistema», il Comune ha fissato il traguardo chiaro: «Entro marzo deve essere tutto in linea», ha detto ieri l’assessore alla mobilità Andrea De Checchi. Nel frattempo, nel brevissimo «verranno potenziati il personale e gli orari di apertura dello sportello di via Carlo Alberto con l’estensione del servizio anche al sabato, e sarà migliorata l’organizzazione degli uffici per ridurre le code e garantire maggiore efficienza».
Quella di Comune e Sis è una promessa. «C’è stata la volontà da entrambe le parti di riallinearsi sugli obiettivi futuri: disponibilità sugli orari, sostituzione delle colonnine, servizio più elastico e vicino alle esigenze dei cittadini», ha comunicato ieri il sindaco Conte, «i disservizi di questi giorni non sono accettabili e sono il primo a scusarmi con i trevigiani. Come amministrazione, però, continueremo a monitorare con attenzione l’attuazione degli impegni presi».
mMlte e parcheggi
C’è da testare ora quale sarà la risposta in termini operativi, e quando arriverà. Vanno gestite tutte le pratiche di rinnovo degli abbonamenti, quelle che nei giorni scorsi hanno intasato gli uffici tanto da far alzare bandiera bianca al gestore promettendo «nessuna multa fino al 10 gennaio».
Agli abbonati in attesa di rinnovo basterà esporre il vecchio tagliando, chi ce l’ha. E poi bisognerà tenere gli occhi puntati sulla Città Giardino, dove da un mese e più gli stalli tra via Pastro, via Sauro, via Filzi e Giacomelli sono senza numerazione – quindi di fatto gratuiti – visto che nessuno si è preoccupato di rifarla (o farla rifare) quando Ats ha asfaltato le strade e rifatto le strisce blu. Un concorso di colpa a cui va data soluzione a breve visto che a rimetterci – e spiace per i pendolari – sono state le casse del Comune, già magre da imporre anche la recente revisione dei prezzi della sosta.
Segnaletica?
Resta aperta la partita delle segnaletica verticale (quella sì in carico tutta a Ca’ Sugana) necessaria per avviare il pagamento della domenica pomeriggio e di una mezz’ora in pausa pranzo. Da dicembre (quando la revisione tariffaria è stata definita) ad oggi non è ancora stata fatta. —
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