Volpago, capriolo nel cappio dei bracconieri: salvato da escursionisti
Il gruppo lo ha trovato agonizzante all’altezza della presa IX del Montello. L’animale è subito corso via

Forse era destinato alle volpi, forse invece aspettava proprio il passaggio di un capriolo, giovane o anziano che fosse, il cappio di acciaio che lo scorso fine settimana ha rischiato di uccidere un bellissimo capriolo.
A salvarlo sono stai alcuni escursionisti di passaggio sentendo nella boscaglia qualcosa che si muoveva e ansimava agonizzante. Quando si sono avvicinati al luogo da cui provenivano i rumori hanno trovato l’animale sdraiato a terra, esausto, con n filo di acciaio stretto al collo che già gli aveva reciso pelo e pelle dopo i tanti tentativi di divincolarsi fatti dall’animale. Tutto è avvenuto all’altezza della presa IX del Montello.
«Siamo riusciti a salvare per un pelo l’animale dalla morte atroce per soffocamento e dissanguamento» hanno raccontato gli escursionisti, « liberandola con fatica da un cavo d’acciaio appositamente messo per intrappolarla».
È stato un lavoro faticoso e delicato, terminato il quale l’animale, appena si è sentito finalmente libero, è corso via sparendo tra gli alberi. «A chi ama e rispetta la natura tenete d’occhio i passaggi praticati dai caprioli, liberateli da eventuali cavi o corde tesi fra un albero e l’altro e avvisate la stazione Carabinieri Forestale» è stato l’appello. Ai carabinieri la segnalazione dell’accaduto.
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