Maturità in quattro anni e biennio Its: il Besta apre la strada a Treviso

L’istituto professionale sarà il primo statale del capoluogo a sperimentare la filiera «4+2», con una classe di design della comunicazione visiva e pubblicitaria: la proposta è in attesa dell’autorizzazione regionale e punta sulla collaborazione con gli Its di Montebelluna e Belluno

Mattia Toffoletto
Alcuni studenti di fronte all'istituto Besta
Alcuni studenti di fronte all'istituto Besta

Maturità in quattro anni e filiera Its, per un legame più stretto istruzione-lavoro: il Besta è la prima scuola statale del capoluogo a crederci. Dopo le riluttanze di tanti istituti degli anni scorsi, al punto che la riforma Valditara è applicata oggi solo in tre plessi statali della Marca (Da Collo e Cerletti a Conegliano, Barsanti-Galilei a Castelfranco), l’istituto professionale di Borgo Cavour prova a invertire la rotta, guardando alle iscrizioni di gennaio 2027 per il settembre successivo: ha scelto l’indirizzo in design della comunicazione visiva e pubblicitaria per promuovere il percorso che abbina il diploma anticipato al biennio Its (Istruzione tecnica superiore).

E, per concretizzare l’operazione, la dirigente Renata Moretti ha attrezzato una collaborazione con il post diploma in Sportsystem a Montebelluna e l’Its nell’ambito dell’occhialeria a Belluno.

Il percorso

«Crediamo nel quattro più due, puntando sulla formazione di una classe. Le altre prime manterranno il percorso consueto dei cinque anni», spiega la preside del Besta, Renata Moretti. La nuova proposta attende solo l’ufficialità dell’Ufficio scolastico regionale. Il percorso, più nel dettaglio, sarà illustrato mercoledì prossimo, in occasione del festival scolastico ospitato in Provincia.

La riforma consente di abbreviare il canonico sviluppo di cinque anni delle superiori, in linea con quanto avviene all’estero. L’effetto è un quadriennio che impone un monte ore settimanale superiore al percorso tradizionale. Programmi giocoforza compressi, ma anche un volume maggiore di alternanza scuola-lavoro. Un’opzione impegnativa, che però garantisce un diploma che ha lo stesso valore di quello quinquennale. Raggiunta la maturità, tre direttrici a disposizione dello studente: biennio Its (assicura un livello di occupazione largamente superiore al 90 per cento), università, ingresso diretto nel mondo del lavoro.

I precedenti

La riforma ha incontrato spesso scetticismo nell’ultimo biennio, complici orario scolastico e programmi ampliamenti ridefiniti rispetto ai classici cinque anni. Molte scuole aspettano di valutare l’impatto che sta avendo la riforma negli istituti “pionieri”. Il Mazzotti, che ospita un corso Its (marketing manager), pareva già un anno fa motivato a sposare il quattro più due, ma preferisce pazientare ancora. Così il Besta si candida a figurare come prima scuola statale del capoluogo a imboccare questa direzione. A livello di plessi paritari, invece, il Turazza ci ha creduto già nel 2025 (con visita al professionale di Fiera del ministro all’Istruzione, Valditara).

Il primissimo a puntarci, due anni fa, fu il turistico Da Collo a Conegliano: oggi può annoverare una classe seconda legata al quattro più due, ma l’anno successivo sono mancate le iscrizioni e a gennaio 2027 si confida in un’inversione di tendenza. Nel mentre, i pionieri del Da Collo sono stati raggiunti dal Barsanti-Galilei nell’ambito dell’informatica e dal Cerletti per l’agroalimentare. Il tutto collegato a Its già operativi a Castelfranco e nella città del Cima.

E se Treviso conta - ad oggi - solo tre filiere, va detto che in Veneto ne sono attive 35 e il gap della Marca non è dissimile da Padova (due) o Venezia (sei). «Riteniamo che l’indirizzo in design possa trovare una naturale prosecuzione nei percorsi moda dell’Its Cosmo. Così abbiamo deciso di costruire una filiera con l’Its in Sportsystem», conclude la preside Moretti.

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