La sindaca di Fontanelle in campo dopo l’incidente: «Che bello tornare ad arbitrare»
Maurina Sessolo è tornata sul parquet dopo nove mesi di ricoveri, interventi chirurgici e riabilitazione. Ieri ha diretto come secondo arbitro una partita di Serie A2 femminile a Trebaseleghe: «Fare di nuovo quello che mi appassiona è una grande soddisfazione»

Dopo nove mesi dall’incidente dello scorso gennaio la sindaca di Fontanelle, Maurina Sessolo, è tornata sul parquet. La prima cittadina ha arbitrato ieri una partita del campionato di Serie A2 femminile al palasport di Trebaseleghe, segnando un'altra importante tappa nel proprio percorso di recupero. Un ritorno atteso e segnato da una grande emozione dopo un periodo difficile fatto di ricoveri, interventi chirurgici e una lunga convalescenza.
Il ritorno
Per la prima cittadina è stata una ripartenza. Per lei la pallavolo, infatti, non è soltanto una passione ma una parte fondamentale della sua vita. La sindaca nella giornata di ieri ha arbitrato la sua prima partita dopo l’incidente dello scorso 18 gennaio, svolgendo il ruolo di secondo arbitro nella partita Nuvolí AltaFratte Padova contro Ferraro SMI Roma Volley, del campionato di Serie A2 Femminile.
«Che bello tornare in campo», ha commentato Sessolo. «Dopo questi lunghi mesi il ritorno è avvenuto pian piano ma rimane una grande soddisfazione tornare a fare quello che mi appassiona». Sessolo è arbitro dal 1990 e dal 2009 milita nel Ruolo A, quello che comprende le gare dei massimi campionati nazionali. Nel corso della sua carriera ha diretto numerosi incontri di alto livello, conquistando anche il riconoscimento di miglior arbitro della Serie A2 femminile per la stagione 2022-2023, assegnato sulla base delle votazioni delle società.
L’incidente
Proprio un impegno sportivo la aveva portata in Trentino Alto Adige lo scorso 18 gennaio. Quel giorno Sessolo era al PalaTrento, dove aveva ricoperto il ruolo di terzo arbitro nella partita di Superlega maschile tra Itas Trentino e Allianz Milano, vinta dai primi per 3-0. Al termine dell'incontro, mentre stava ritornando verso Fontanelle, era rimasta coinvolta in un terribile incidente lungo la statale 47 della Valsugana, nei pressi di San Cristoforo al Lago. La sua automobile si era scontrata frontalmente con un'altra vettura, guidata da un giovane di 21 anni. La sindaca era stata così trasportata all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove i medici avevano riscontrato traumi importanti e diverse fratture, tra cui una al femore.
La riabilitazione
Successivamente all’incidente per lei era così iniziato un lungo periodo di ricovero, segnato da importanti interventi chirurgi e una lunga riabilitazione. Dopo un mese di ricovero a Trento, a febbraio era finalmente riuscita a fare ritorno nella propria abitazione, dove aveva continuato la convalescenza.
Ad aprile aveva poi ripreso anche gli impegni istituzionali in municipio, tornando progressivamente a occuparsi degli impegni amministrativi e della comunità di Fontanelle. «Sono sempre rimasta aggiornata, ho partecipato anche a un consiglio comunale. Il vicesindaco e il gruppo hanno gestito tutto al meglio, lavorando insieme tra municipio e casa per prendere le decisioni necessarie», aveva raccontato lo scorso aprile. Restava però da ritrovare anche il campo da pallavolo, quell’ambiente che per tanti anni aveva rappresentato una parte fondamentale della sua quotidianità e che ancora oggi rimane un tassello importante della sua vita.
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