Vede le torce dei ladri e lancia l’allarme: banda in fuga a Monastier
Una residente ha notato i riflessi sulla porta d’ingresso della casa del vicino e ha chiamato a gran voce i carabinieri: l’allarme ha costretto i ladri a fuggire in auto, dove li attendeva un complice. Nel fine settimana almeno quattro abitazioni finite nel mirino tra Mogliano, Preganziol, Monastier, Casale sul Sile e Silea

Ancora furti e tentati furti nelle abitazioni nel fine settimana. Almeno quattro le case prese di mira dai ladri tra Mogliano, Preganziol, Monastier, Casale sul Sile e Sile a, approfittando della festa di Halloween e del fatto che molti erano fuori casa.
A Monastier, in via Del Donatore, una donna ha messo in fuga la banda che aveva messo gli occhi sull’abitazione di un vicino. Quando ha notato i riflessi delle torce sui vetro della porta d’ingresso, ha telefonato ai carabinieri con un tono di voce talmente alto che i ladri sono scappati in fretta e furia a bordo dell’auto dove nel frattempo li aspettava il “palo”.
I colpi
Ladri acrobati in via Verdi a Preganziol nella serata di venerdì. Neppure chi vive in condominio può stare tranquillo, né sono al sicuro i primi e secondi piani delle villette. I malviventi si sono arrampicati sulla grondaia riuscendo, così a raggiungere le camere dalle quali hanno trafugato qualche gioiello. Identica dinamica a Silea in via Madonna della Salute, dove i ladri hanno usato anche il canestro da basket per raggiungere la finestra e far man bassa in casa.
Choccante il rientro a casa delle vittime del furto che hanno trovato le camere da letto a soqquadro: gli armadi e i cassetti svuotati, e gli abiti gettati a terra dai malviventi che andavano a caccia di soldi e gioielli. E spesso ricavando bottini assai esigui, a fronte di danni materiali (vetri infranti, infissi rotti) e morali molto maggiori. Come è il caso di una villetta a Castion di Loria dove i ladri hanno scassinato gli infissi senza riuscire ad entrare. Come si sa, le bande dedite ai furti in abitazione si scatenano soprattutto in autunno e in inverno quando il sole cala già a metà pomeriggio, in orari in cui gli abitanti spesso non sono ancora rientrati dal lavoro o da impegni fuori casa. I
malviventi approfittano dell’assenza dei proprietari, protetti dall’oscurità. Per questo motivo le forze dell’ordine hanno intensificato i pattugliamenti e i controlli del territorio soprattutto negli orari serali. Anche i sindaci stanno prendendo provvedimenti, incrementando la vigilanza serale da parte della polizia locale, come è il caso di Ponzano. Si moltiplicano anche gli appelli a prestare la massima attenzione alla sicurezza, tenendo chiusi gli infissi e non soltanto i vetri delle finestre, e stringendo un cordone di solidarietà, vigilando anche sulla casa dei vicini, come ha fatto una signora a Monastier.
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