Treviso, l’imprenditore Feltrin dona 50 mila euro all’Oncologia del Ca’ Foncello
Fondi destinati alla ricerca clinica e al potenziamento di ambulatori e Day Hospital oncologico dell’ospedale del capoluogo

Un gesto di grande generosità che si tradurrà in cure migliori e in un’ulteriore umanizzazione degli spazi di cura dell’Oncologia del Ca’ Foncello. L’Ulss 2 Marca trevigiana ha accolto con gratitudine la donazione di 50 mila euro effettuata dall’imprenditore trevigiano Rinaldo Feltrin insieme alla moglie Renza. Un contributo destinato all’équipe guidata dal dottor Adolfo Favaretto, punto di riferimento quotidiano per centinaia di pazienti impegnati in visite e terapie.
La somma sarà impiegata su due fronti precisi. «La donazione verrà utilizzata per sostenere i progetti di ricerca clinica e per migliorare l’accoglienza negli spazi di cura – spiega Favaretto –. Grazie a questo contributo potenzieremo ambulatori e Day Hospital oncologico con nuovi dispositivi e strumenti pensati per rendere i percorsi terapeutici più umani, confortevoli e meno gravosi per i pazienti».
Alla base del gesto c’è un’esperienza personale. «È una restituzione nei confronti di un ospedale e di un’équipe che, insieme a quella diretta dal professor Zanus, mi hanno garantito cure eccellenti e una presa in carico umanamente importante in un momento delicato della mia vita, quando mi sono trovato nel ruolo di paziente – racconta Feltrin –. Al Ca’ Foncello mi sono trovato benissimo e mi è sembrato giusto compiere un gesto concreto a favore della nostra sanità».
Parole di riconoscenza arrivano anche dalla direzione generale. «Siamo profondamente colpiti dalla generosità del signor Feltrin – sottolinea il direttore generale Francesco Benazzi –. Donazioni come la sua ci permettono di fare quel passo in più che va oltre l’ordinario: investire direttamente sulla qualità della vita dei pazienti e dare impulso alla ricerca, che è la nostra vera arma per il futuro. Quando la solidarietà incontra il lavoro dei nostri professionisti, ne beneficia l’intera comunità».
Feltrin, già insignito del Premio Fedeltà dalla Camera di Commercio di Treviso-Belluno e della medaglia d’oro con rubino dell’Avis per il suo impegno solidale, conferma così un’attenzione costante verso il territorio. «Nel nostro territorio la vicinanza del mondo produttivo al sociale e alla sanità è una costante di cui siamo orgogliosi – aggiunge Mario Pozza, presidente della Camera di Commercio –. È anche grazie a sinergie come queste che la nostra sanità riesce a raggiungere livelli di eccellenza».
Un aiuto concreto che si tradurrà in strumenti, ricerca e accoglienza: tre parole chiave per rendere la lotta contro la malattia un percorso meno solitario e più umano.
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