Treviso, con la droga in “zona rossa”: ventinovenne irregolare espulso dall’Italia

Il giovane è stato identificato durante un controllo nei pressi della stazione ferroviaria: aveva il divieto d’ingresso sul territorio nazionale per cinque anni 

Sorpreso con il “fumo” in zona rossa, ventinovenne tunisino irregolare sul territorio Italiano espulso dopo un controllo della Guardia di finanza nei pressi della stazione. Il controllo risale al 24 giugno quando i finanzieri l’hanno sorpreso con un piccola quantità di hashish in tasca.

In quell’occasione i militari hanno potuto accertare che il giovane era gravato da un provvedimento di rimpatrio e dal conseguente divieto di reingresso nel territorio degli Stati membri dell’Unione Europea per cinque anni dalla data del suo effettivo allontanamento dallo Stato italiano.

Sottoposto a controllo con l’ausilio dell’unità cinofila, l’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish e quindi sanzionato in via amministrativa. Completati gli accertamenti, i militari della Finanza, opportunamente coordinandosi con i colleghi della Questura di Treviso, hanno dato esecuzione al provvedimento di espulsione nel frattempo emesso. Il cittadino extracomunitario è stato quindi accompagnato all'aeroporto di Malpensa ed imbarcato su un vettore aereo diretto nel Paese d'origine.

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