Soldi alle scuole materne, è polemica

VILLORBA. Il sindaco Marco Serena eroga i contributi straordinari alle scuole materne parrocchiali a un mese dal voto. Nell'ultima seduta, la giunta ha approvato una variante al bilancio per assegnare 64 mila euro alle parrocchie, dopo una lettera congiunta dei parroci di Fontane, Villorba e Lancenigo, in cui chiedevano il contributo straordinario ipotizzando anche un criterio di ripartizione (il numero degli iscritti). Si tratta di fatto dei soldi che il Comune aveva "avanzato", applicando la nuova formula degli aiuti alle mantenere paritarie: ovvero contributo in base all'Isee, e diretto alle famiglie residenti (elargiti 78 mila euro); e non più assegnato, più o meno indiscriminatamente, alle parrocchie. «Avevamo destinato al capitolo di bilancio ben 160 mila (quattro anni fa ammontavano a 225 mila euro), e abbiamo così raggiunto un duplice scopo» sostiene il sindaco Marco Serena, «da una parte aiutare le famiglie più bisognose che avevano fatto richiesta (su base Isee) di contributo, e dall'altra sostenere l'importante ruolo educativo svolto dalla scuole parrocchiali». Insomma tutto previsto secondo il sindaco. Ma non tutti la pensano allo stesso modo. «Ho l'impressione che Serena crei i problemi, per poi presentare la soluzione» sbotta Enrico Bellio, coordinatore Pd. «Ha tagliato i contributi, ha cambiato il modo di assegnarli, per poi accorgersi di dover comunque assegnarli alle parrocchie. Non sarà mai in grado di togliere però la brutta figura che ha fatto nel momento in cui ha scelto l'istruzione come agnello sacrificale per una sforbiciata dei contributi destinati alle scuole paritarie di Villorba». Sulla stessa lunghezza d'onda Ivano Breda, consigliere de La Nostra Villorba. «Questa elargizione significa rimangiarsi ciò che aveva detto, a scopi elettorali. Se vorrà essere coerente» sostiene Breda, «e se vincerà le elezioni, il prossimo anno dovrà ricominciare a dare i contributi solo in base all'Isee». (f.cip.)
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