E’ morto lo chef Portello: Silea piange l’anima dell’R14 e dell’Hidalgo
Flavio Portello è morto a 72 anni. Negli anni Ottanta, nella sua Silea, aveva aperto il celebre R14, punto di ritrovo per molti trevigiani, e successivamente il ristorante Da Fernanda, poi passato alla sorella

Si è spento ieri, 29 agosto, a 72 anni Flavio Portello, chef e ristoratore di Silea che in più di quarant’anni di carriera ha lasciato un segno profondo nel mondo della ristorazione trevigiana e non solo.
Dopo una malattia oncologica che lo aveva accompagnato negli ultimi tempi, ha concluso il suo cammino in una casa di riposo, mantenendo fino all’ultimo quella luce e quella serenità che lo avevano sempre contraddistinto.
Figura molto conosciuta negli ambienti cittadini e tra i colleghi, Portello aveva iniziato giovanissimo come macellaio, mestiere che gli aveva trasmesso la passione per la lavorazione delle carni e lo aveva spinto a dedicarsi alla cucina.
Negli anni Ottanta, nella sua Silea, aveva aperto il celebre R14, punto di ritrovo per molti trevigiani, e successivamente il ristorante Da Fernanda, poi passato alla sorella.
La sua carriera si era arricchita con la lunga esperienza all’Hidalgo di Merano, dove aveva lavorato per oltre trent’anni perfezionando la tecnica della cottura delle carni e viaggiando fino in Argentina per approfondire nuove modalità di preparazione.
Sempre entusiasta e generoso, amava condividere il proprio sapere, capace di trasformare la cucina in un’occasione di incontro e di gioia. Anche durante la malattia non aveva perso il suo tratto solare, continuando a trasmettere forza e positività a chi gli stava vicino.
Lascia i tre figli, Elisa, Enrico e Irene – quest’ultima socia del locale “I Naneti” – insieme ai familiari e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. I funerali verranno fissati nelle prossime ore, quando la comunità di Silea potrà stringersi alla famiglia per l’ultimo saluto.
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