Si masturba davanti al bar Donna chiama i carabinieri

CARBONERA. Si è affacciato alla vetrata della porta del bar, quando ha visto che all’interno c’era già la titolare a lavoro si è fatto notare ed ha cominciato prima a mimare un rapporto orale, poi a...

CARBONERA. Si è affacciato alla vetrata della porta del bar, quando ha visto che all’interno c’era già la titolare a lavoro si è fatto notare ed ha cominciato prima a mimare un rapporto orale, poi a masturbarsi davanti alla porta.

È successo tutto alcuni giorni fa in piazza a Carbonera. Protagonista della vicenda un albanese di 26anni e la povera sfortunata barista che si è trovata assediata all’interno del suo locale quand’erano circa le 6.30 del mattino.

La donna, una quarantenne del posto, era appena arrivata a lavoro e una volta all’interno del locale, ancora chiuso, aveva avuto cura di chiudersi all’interno mentre preparava il bancone. Non l’avesse fatto forse il folle albanese avrebbe avuto altri e ben peggiori atteggiamenti. L’uomo infatti si è avvicinato, ha guardato dentro e quando ha visto che non c’era nessuno ha tentato di entrare. Resosi conto che la porta era chiusa, e che la barista aveva notato il suo tentativo e lo guardava da distante, ha iniziato ad esibirsi in gesti volgari e chiarissimi. Comprensibile lo stupore della donna, ma ancor più la sua paura quando ha visto l’albanese che si allentava i pantaloni, si calava le mutande e iniziava a masturbarsi con foga davanti alla vetrina guardandola dritto in faccia. Ad assistere alle scena anche alcuni passanti che quando hanno capito cosa stesse accadendo hanno iniziato ad urlare all’indirizzo dell’albanese costringendolo a rivestirsi e scappare via. Sul posto la pattuglia dei carabinieri che ha riportato l’accaduto constatando però che la donna stava bene. Poche ore più tardi, durante la pausa pranzo, la barista stava servendo al tavolo quando ha visto l’albanese che rientrava nel suo locale ed ha dato immediatamente l’allarme. I carabinieri sono arrivati in pochi istanti e hanno fermato e denunciato lo straniero che fino ad allora, però, non aveva mai fatto parlare di sè. Forse il folle gesto è ascrivibile ad un disturbo momentaneo.

Per la barista, un’esperienza da dimenticare.

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