Treviso, partono i lavori al Tenni: nuova tribuna e adeguamenti per la serie C

Demolita la vecchia tribuna laterale e avviati i lavori di adeguamento: 580 nuovi posti, luci LED, spogliatoi e impianti per 1,2 milioni di euro

Andrea Dossi
La faccaita dello stadio Tenni
La faccaita dello stadio Tenni

I lavori al Tenni per prepararsi al ritorno in Serie C del Trevuso. Gli operai hanno cominciato ad abbattere la vecchia tribuna laterale destra, da tempo inagibile.

Non si tratta di un lavoro obbligatorio per i criteri della Lega Pro, ma di un investimento extra voluto dal Treviso, che demolirà la parte inferiore per ricavare 580 nuovi posti a sedere. Da qui in poi, però, scattano le opere l'omologazione vera e propria.

Lavori in corso allo stadio Tenni: ecco come diventerà

Bisogna installare i nuovi fari a LED per superare gli 800 lux richiesti dalle dirette TV, sostituire la vecchia caldaia, allargare le panchine a 21 posti (con l'idea di spostarle sotto il settore distinti) e adeguare gli spogliatoi per ospitare almeno 25 persone a squadra, oltre a creare i locali per l'antidoping e la fibra ottica per il nuovo VAR a chiamata.

Tutto questo ha un costo complessivo di 1,2 milioni di euro, diviso tra i 500 mila euro messi sul piatto dal Comune (proprietario della struttura) per luci e riscaldamento, e i 700 mila euro finanziati direttamente dal club biancoceleste.

L'obiettivo è consegnare le chiavi dello stadio entro il 16 agosto, giorno del debutto in Coppa Italia di Serie C, giusto una settimana prima del fischio d'inizio del campionato fissato per il 23 agosto. Al momento dell'iscrizione la società ha indicato Fontanafredda come campo alternativo ma la speranza è farsi trovare pronti per giocare la prima in casa, davanti al proprio pubblico.

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